Non si ferma dopo l’alt finisce contro un filare ma continua a scappare
BRACCATO
Rocambolesco inseguimento l’altro ieri per una pattuglia del Corpo Unico di polizia locale dell’Unione Terre di Castelli, nel territorio ai confini tra Spilamberto e Castelnuovo.
Tutto è cominciato verso le 16.15 a Sant’Eusebio, tra via Montanara angolo via Provinciale, quando a un posto di blocco per controlli di routine, due agenti in motocicletta hanno intimato l’alt al conducente di una Ford Fiesta. Questi tuttavia non si è fermato e anzi, tentando di eludere il controllo, è fuggito a forte velocità.
Tuttavia, inseguito dagli agenti, ha presto perso il controllo del veicolo, andando a sbattere con la sua automobile contro un filare di piante di pere ai lati della carreggiata. Di fronte all’impatto e alla impossibilità di continuare la fuga con il veicolo ormai inutilizzabile, l’uomo tuttavia non si è arreso e ha tentato la fuga a piedi, attraverso i campi.
L’inseguimento, iniziato con i veicoli di servizio della Polizia Locale, è così continuato con un agente a piedi e di corsa, mentre il suo collega rimaneva in appoggio alla guida del motoveicolo, per dare informazioni via radio sulla posizione del fuggitivo. Dopo un chilometro di corsa disperata, l’uomo è stato definitivamente bloccato e accompagnato al comando tramite le pattuglie, che nel frattempo erano state allertate e sono sopraggiunte, nella immediatezza del momento, sul luogo del fermo.
Il protagonista, in negativo, di questo rocambolesco episodio è stato poi identificato: si tratta di X.G., 28enne di nazionalità albanese. Per lui è scattata una sanzione per guida in stato di ebbrezza alcolica e per non essere in regola con gli obblighi derivanti dalla conversione del documento di guida straniero, pur essendo residente in Italia dal 2010. Il suo veicolo è stato inoltre sottoposto al fermo amministrativo per 180 giorni e la patente di guida gli è stata ritirata. —
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