Bar, ristoranti mascherine e niente vetri all’esterno
Perimetrare gli spazi esterni ai locali, mascherina e non usare vetro fuori da queste aree. Queste le regole che scattano da oggi per le consumazioni davanti a bar e ristoranti.
Nel provvedimento resta il divieto di vendere cibi e bevande per asporto in contenitori di vetro fra le 20 e le 6 del giorno successivo. «Il nuovo provvedimento - spiega l’assessore al Centro Storico, Stefania Gasparini - servirà a fare chiarezza su dove finiscono le responsabilità degli esercenti e dove iniziano quelle dei clienti. »
L’ordinanza varrà sino al 31 ottobre, quando scadranno le deroghe ai regolamenti comunali in materia di suolo pubblico.Ma come dovranno essere delimitati gli spazi fuori dai locali? I gestori dovranno usare oggetti amovibili, non fissati al suolo («elementi leggeri» li definisce l'ordinanza), come fioriere, corde, botti, elementi decorativi in legno. La mascherina nell’area perimetrata potrà essere abbassata solo per la consumazione e bicchieri e bottiglie in vetro non possono essere usati per asporto ma solo per la somministrazione in sede, cioè dentro al locale o nella pertinenza esterna, recintata.
Le modalità dell’ordinanza, che tra l’altro è stata discussa con i rappresentanti di categoria, valgono per tutto l’orario d'apertura del locale. Sempre dalle 20 alla mattina successiva, è vietato l’abbandono per strada di contenitori per alimenti (vetro, lattine ecc.) e il consumo di bevande alcoliche nei parchi. «Vogliamo arginare il fenomeno dei giorni scorsi, anche all'ora degli aperitivi» conclude l’assessore Gasparini. —
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