Bonzanini: «Telecamere ai semafori per far cassa»
Proteste contro la decisione di installare le videocamere ai semafori per controllare e sanzionare chi passa con il “rosso”. «Nemmeno il tempo di riprendere parzialmente la normale quotidianità lavorativa e sociale che ritorna puntualmente in auge la volontà di fare cassa - attacca il consigliere leghista Giulio Bonzanini, nominato alla presidenza della commissione consiliare sull’emergenza Covid - Come ho già avuto modo di ribadire a seguito del nostro voto contrario al “Bilancio di previsione 2020-2022” dell’Unione delle Terre d’Argine, l’insistenza di ricoprire le strade carpigiane di dispositivi di questo tipo non può essere spacciata come volontà di dare maggiore sicurezza. Suona in modo ancor più beffardo il fatto che, tra gli incroci selezionati a tale scopo, ve ne siano alcuni davvero improbabili in cui collocare questi dispositivi e dove non se ne ravvede né la logica, né la necessità. Tra questi, ad esempio, l’intersezione tra via Guastalla e la tangenziale Losi, dove l’assessore Marco Truzzi ha annunciato meno di due mesi fa l’intenzione di costruire una rotonda, compresa nel progetto di prolungamento dell’attuale via dell’Industria». conclude Bonzanini. —
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