Il Distretto vuole raddoppiare la rete delle piste ciclabili
Saranno realizzati altri 115 chilometri di percorsi tra i quattro Comuni Obiettivo: portare in dieci anni la mobilità a pedali dall’attuale 4 al 15%
Il Distretto Ceramico è orientato sempre più verso una mobilità sostenibile: in questi giorni è stato fatto un ulteriore passo in questa direzione, con l’adozione del “BiciPlan”. Formigine, Fiorano, Maranello e Sassuolo, con questo piano della mobilità ciclistica, puntano a promuovere sul territorio lo sviluppo della ciclabilità e, di conseguenza, la quota di spostamenti in bicicletta. Obiettivo, ovviamente, quello di tutelare l’ambiente, la salute e il benessere dei cittadini e di migliorare la vivibilità dei centri abitati. «Siamo uno dei distretti più industrializzati d’Italia – commenta il sindaco di Maranello Luigi Zironi – e in questi anni ogni singolo Comune ha investito molto sullo sviluppo di una mobilità sostenibile. Con questo progetto, quindi, proseguiamo un percorso già iniziato». Il BiciPlan va inteso come piano di settore del Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile approvato lo scorso anno, che ha valenza decennale e punta al raggiungimento di una quota pari al 15% di mobilità ciclabile negli spostamenti interni al Distretto (a fronte di un dato di partenza intorno al 4%). Un altro fondamentale obiettivo è quello di creare 115 chilometri in più di percorsi ciclabili che attualmente, nel distretto, sono 119,50: si mira quindi ad arrivare a oltre 234 chilometri. «Abbiamo deciso di adottare il BiciPlan in tutte le giunte – spiega il sindaco di Formigine Maria Costi – come atto volontario, così come volontario è stato il Pums». Tra i vari obiettivi del Pums, diversi sono quelli esplicitamente dedicati alla ciclabilità: tra questi, ad esempio, la volontà di aumentare la dotazione pro capite di piste ciclabili sicure, aumentare il numero di spostamenti in bicicletta, in particolare quelli casa-scuola e casa-lavoro, garantire l’accessibilità alle persone con disabilità psico-motoria e, in ultimo, aumentare la dotazione pro capite di Zone 30 (cosa che si è già deciso di sperimentare in alcune aree di Formigine). Gli interventi del BiciPlan, a livello distrettuale, saranno diversi: tra questi c’è la creazione di una campagna di comunicazione e marketing della biciletta per sensibilizzare i cittadini. Oltre a questo, si realizzeranno un sistema di segnaletica dedicato, un’immagine coordinata per il territorio e un piano di cicloposteggi. Tutte queste azioni si rendono ancor più necessarie dato il periodo che stiamo vivendo; nei prossimi mesi, il trasporto pubblico vedrà ridotta la sua capacità per via dei vincoli di distanziamento sociale e l’uso dell’automobile potrebbe invece divenire ancor più diffuso. Il Biciplan arriva al momento giusto: «È ora di passare dalle parole ai fatti – conclude il sindaco di Fiorano Francesco Tosi – collaborare non è semplice, ma un risultato di questo tipo è senz’altro significativo». —
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