Gazzetta di Modena

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L’ASSOCIAZIONE CONFINDUSTRIALE DELLE MACCHINE PER CERAMICA 

Sfida Lamberti-Mongardi Acimac è ancora divisa

Stefano Turcato
Sfida Lamberti-Mongardi Acimac è ancora divisa

Si susseguono le riunioni ma il Consiglio direttivo non riesce a fare una scelta fra l’imprenditore modenese e il rappresentante del colosso imolese Sacmi

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Stefano Turcato

Non ha ancora trovato soluzione il dibattito aperto all’interno dell’associazione Acimac, che ha sede a Baggiovara, per la nuova presidenza. La sfida lanciata dall’imprenditore modenese Paolo Lamberti all’altro candidato Paolo Mongardi, che rappresenta il colosso imolese Sacmi, sta dando luogo a una situazione per molti versi innovativa in ambito confindustriale, dove abitualmente si arriva al Consiglio direttivo con il candidato da eleggere che è già stato individuato dopo le fasi preliminari.

Acimac è l’associazione delle imprese che si occupano di macchine e impianti per il settore ceramico.

Ha sede a Baggiovara proprio perchè in grande parte le sue aziende hanno base nel distretto ceramico. Gli associati sono in totale 74 con una composizione particolare perché si passa dalle tre grandi imprese che fatturano oltre 200 milioni di euro (Sacmi, System, B&T) alle altre 7 di dimensioni da 30 a 100 milioni poi il resto delle 64 associate è costituito da aziende sotto i 10 milioni.

L’associazione non è più composta come in passato da sole aziende meccaniche, spesso connesse alle grandi imprese, ma da un gruppo diversificato di alta competenza specialistica , come ad esempio gli stampi, la meccatronica, la levigatura delle superfici, stampanti per la decorazione digitale, l’imballaggio e la movimentazione delle grandi lastre, il design dei prodotti ceramici.

Paolo Lamberti, 53enne originario di Montefiorino, è titolare di Tecnografica, azienda di design per l’industria ceramicacon sede a Castellarano, in provincia di Reggio Emilia.

Lamberti è vicepresidente di Acimac da 8 anni, trascorsi sotto la guida prima di Fabio Tarozzi di Siti B&T poi di Paolo Sassi di BMR, che è l’attuale presidente uscente.

Paolo Mongardi è presidente di Sacmi, gigante del settore con sede a Imola. Da questo punto di vista la sua candidatura è una novità proprio perchè abitualmente alla carica di presidente viene eletta una persona che ha già maturato esperienze solide nell’ambito dell’associazione. Lamberti nei propri progetti elettorali ha sottolineato l’esigenza di rappresentare in maniera più co nsistente le tante realtà che costituiscono la grande parte degli associati Acimac. Oggi le aziende di tecnologia di piccole dimensioni del comprensorio hanno bisogno, per svilupparsi nel mondo, di visibilità che può essere sostenuta da un’associazione e da questa esigenza è nata la candidatura di Lamberti, che ha trovato appoggi consistenti fino al punto di rendere complessa l’elezione del nuovo presidente.

L’esito degli incontri preliminari avrebbe dovuto sfociare nel penultimo Consiglio direttivo di qualche settimana fa, che ha prodotto soltanto un rinvio in mancanza di accordi e con una dirigenza divisa equamente fra i due contendenti.

L’ultimo Consiglio ha avuto un finale analogo con proposte da una parte e dall’altra che non hanno avuto riscontri positivi e una situazione di stallo che si sta perpetuando. Di fatto un rinvio ulteriore a un prossimo Direttivo che dovrà tenersi fra una quindicina di giorni.—



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