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Sgp, il Pd va all’attacco «Consulenza legale: è conflitto d’interessi»

Daniele Dei
Sgp, il Pd va all’attacco «Consulenza legale: è conflitto d’interessi»

I Dem: «Incarico affidato al fratello degli assessori» Menani: «Professionista di valore, nessuna irregolarità»

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Riaffiorano le polemiche mai sopite relativamente alla situazione di Sassuolo Gestioni Patrimoniali, la società in house del Comune al centro di varie questioni tra debiti di bilancio e cambi nella cabina di regia. Stavolta è il Partito Democratico ad aver pronta una interrogazione, con prima firmataria Mimma Savigni, relativamente a un incarico legale assegnato in Sgp nel corso dello scorso mese di marzo. «Risulta - si legge nel documento che verrà discusso nell’assise convocata in via telematica per il prossimo 3 giugno - che ai primi di marzo, in piena emergenza sanitaria, sia stato conferito un incarico di consulenza legale a un professionista fratello di assessori in carica, il che costituirebbe, dal punto di vista dell’etica amministrativa, un fatto inaccettabile». Gli assessori in carica citati sono quello all'Istruzione, Corrado Ruini, e alla Cultura, Angela Ruini. «La società Sgp - si legge ancora nel testo dell'opposizione Dem - ha al suo interno un ufficio legale, che bisogno c’era di rivolgersi a un esterno? Il Comune inoltre deve esercitare il controllo analogo su Sgp proprio attraverso l’assessore delegato: c’è un evidente conflitto di interesse». Nelle richiesta il Pd intende conoscere «la natura precisa dell’incarico», quali prestazioni e le modalità di erogazione, chiedendo i motivi per cui la giunta comunale ha dato il proprio consenso a questa scelta essendo l'unico ente che partecipa all'interno della Sgp. Il sindaco Gian Francesco Menani, presa visione del documento protocollato dal Partito Democratico, non ha voluto attendere però la seduta consiliare per dare una risposta ufficiale, affidandosi a una nota stampa. «Io e la giunta - scrive il primo cittadino - siamo pienamente consapevoli dell’importanza strategica della società partecipata Sgp Srl, del ruolo fondamentale che svolge in favore della comunità così come delle difficoltà che da anni sta affrontando. Proprio per tali motivi abbiamo condiviso la scelta di supportare le strutture interne della società con specifiche ed ulteriori competenze che lo studio di professionisti, di cui è titolare l’avvocato Davide Ruini, è assolutamente in grado di fornire». Insomma, non sarebbe stata una questione di rapporti di parentela, ma di competenze: Ruini è sia avvocato che dottore commercialista iscritto all'albo, oltre che inserito nel registro dei revisori legali. «L’obiettivo - prosegue Menani - è quello di mettere a disposizione di Sgp gli strumenti idonei per superare le difficili sfide che è chiamata ad affrontare nel peculiare momento storico che stiamo attraversando. Peraltro, questa prassi non rappresenta certo una novità. Anche le precedenti Giunte avevano, in più occasioni, avallato la decisione di Sgp di affidarsi a commercialisti o avvocati esterni, come in sede di concordato preventivo».

Respinte infine le accuse di conflitto di interessi: «Il vincolo che lega l’avvocato Ruini con due assessori di giunta rappresenta semmai una maggiore affidabilità - conclude il primo cittadino sassolese - la volontà di non tradire le aspettative e la fiducia riposta non potrà che tradursi in un beneficio per Sgp». —

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