Il bilancio 2019 libera otto milioni da spendere Cala l’indebitamento
PAVULLO
Indebitamento calato di un altro milione (sceso a quota 11,2) portando la riduzione dal 2015 a superare il 35%. Tanto che oggi il debito pro capite dei pavullesi è sotto i 700 euro. È una delle cifre che balzano più all’occhio del bilancio consuntivo 2019 approvato giovedì in Consiglio in videoconferenza. L’assessore Gian Luca Muzzarelli ha presentato con orgoglio il suo “pargolo” frutto di «estremo rigore nel controllo della spesa, lotta agli sprechi e, appunto, riduzione dell’indebitamento». I conti, certificati dai revisori, si sono chiusi per l’anno passato con un risultato di amministrazione di 3,8 milioni, ancora in crescita rispetto all’anno scorso. Questo ha consentito di accantonare importanti risorse sia per il fondo crediti deteriorati che per quello contenziosi, per i rinnovi contrattuali e per altri scopi prudenziali.
«Purtroppo - osserva Muzzarelli - l’estrema rigidità del sistema rende disponibile solo una piccola parte per gli investimenti, non consentendo che minimi interventi in situazioni eccezionali come il Coronavirus».
L’anticipazione di cassa è stata ridotta a meno di un milione come impiego massimo, con un utilizzo medio di soli 250mila euro, «così si sono ridotti gli interessi passivi sotto i 500 euro annui».
«Tutto ciò - rimarca Muzzarelli - mettendo a disposizione per investimenti circa 8 milioni, con ben 10 cantieri aperti contemporaneamente (piscina, scuola di Sant’Antonio, Pratolino-Malandrone, Rimesse, pineta di mezzo, Parco Ducale...). E i fornitori sono stati pagati con un anticipo medio di 3 giorni sulla scadenza di fattura».
È forte l’attenzione al mondo della scuola: «Dai 1.200 giovani e giovanissimi che hanno avuto, fuori dalla didattica tradizionale, uno stimolo per potenziare creatività e fantasia assieme alle abilità manuali nella Fabbrica delle Arti, ai ragazzi delle superiori che hanno operato con il Festival della Filosofia per sei mesi. Poi abbiamo sbriciolato i massimi assoluti a cui era arrivato il sistema tariffario scolastico, potenziato e migliorato le attrezzature informatiche (e continueremo a farlo) e condotto verifiche antisismiche che hanno comportato l’inizio dei lavori di miglioramento su Sant’Antonio, il totale finanziamento della scuola di Verica e il progetto del nuovo polo scolastico, in parte finanziato, che dovrebbe vedere la luce quest’anno almeno per quanto riguarda l’urbanizzazione del terreno». —
D.M.
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