Gazzetta di Modena

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L’AVVISO 

Iliad vuole un’antenna Cavezzo boccia il 5G

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CAVEZZO

È stata depositata presso lo Sportello Unico per le Attività produttive e trasmessa agli uffici comunali, una richiesta di autorizzazione per l’installazione di un’antenna - Stazione Radio Base di telefonia mobile da parte del gestore Iliad, da realizzarsi a Ponte Motta in via Cavour all’altezza del civico 360, in un sito di proprietà di un privato. L’avviso di deposito è reperibile sull’Albo pretorio informatico del Comune per trenta giorni. Per informazioni, anche per l’esercizio dell’accesso agli atti, le persone interessate possono contattare lo Sportello Unico per l’Edilizia, Unità operativa Ambiente (responsabile del procedimento l’ingegnere Agnese Malagoli) al numero 0535/49850 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 o inviare e-mail a edilizia.ambiente@comune.cavezzo.mo.it o presentare direttamente istanza di accesso agli atti.

«Si ricorda che il catasto degli impianti - spiega una nota del Comune - cioè la posizione delle strutture analoghe già presenti sul territorio comunale, è consultabile sul sito di Arpae, cui spettano i controlli di legge in materia ambientale. La richiesta del nuovo impianto si inserisce in un contesto in cui a Cavezzo il sindaco Lisa Luppi, anche su segnalazione dell’assessorato all’Ambiente, ha adottato un’ordinanza sindacale che vieta sperimentazione e/o installazione sul territorio comunale del 5G, tecnologia il cui utilizzo è previsto dall’attuale normativa nazionale solo a partire dal 1 luglio 2022». —

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