Mille euro ai malati nel villaggio in Kenya «Qui ti arrestano»
Dal distretto a Rumuruti storia a lieto fine del volontari tornati con l’Africa nel cuore
LA storia
Daniele Dei
Sono rientrati dall'Africa appena in tempo prima che arrivasse il lockdown per poi gestire a distanza il sostegno a un villaggio del Kenya sopraffatto dal Coronavirus. È accaduto ai volontari dell’ associazione “Africa nel Cuore”, con sede a Sassuolo e operativa all’interno di Casa Corsini a Spezzano, i quali hanno inviato mille euro a sostegno degli abitanti di Rumuruti, nell’estremo nord del Kenya, tramite il missionario di Baiso padre Mino Vaccari, che si trova sul posto.
Tutto questo quando il 7 marzo un gruppo di otto volontari della zona e un medico di Varese sono riusciti a tornare in Italia evitando di restare bloccati in Kenya, dove avrebbero potuto rischiare la quarantena.
«Ero partita il 14 febbraio dall’Italia - spiega Vanna Paltrinieri - poi il resto del gruppo mi ha raggiunto il 24 febbraio. Abbiamo fatto tutto nei tempi previsti, ma sul filo del rasoio dell'emergenza Covid-19. Quando siamo tornati abbiamo fatto una donazione al Comune di Fiorano per sostenere le famiglie in difficoltà, ma non ci siamo dimenticati di Rumuruti».
Nel villaggio l’associazione sostiene istruzione e alimentazione. «Andiamo periodicamente per mostrare alle persone i frutti del nostro lavoro - spiega Paltrinieri - Ci conoscono tutti per le nostre maglie gialle. Sosteniamo le adozioni a distanza: ci sono ragazzi oggi diventati adulti che hanno dato vita all’associazione “Africa nel Cuore Rumuruti” che a loro volta contribuiscono da lì ai nostri obiettivi».
L’associazione è preoccupata della situazione in Kenya per il Coronavirus: «Quando eravamo lì - spiega la volontaria - non c’erano grossi problemi. Poi hanno attivato un coprifuoco dalle 19 alle 5, chi non ha la mascherina viene arrestato, sappiamo di persone stipate su camion quando vengono portate via. Le persone non possono coltivare pomodori e patate né vendere il bestiame, a Rumuruti era finito anche il carbone. Padre Vaccari ci ha chiesto aiuto: a completare il quadro ci sono poi invasioni delle locuste e due alluvioni».
«Abbiamo da costruire a Kandutura un’aula scolastica che costa settemila euro - conclude Vanna Paltrinieri - più gli interventi di questi giorni per il Covid. Come associazione non possiamo fare cene né iniziative nel nostro territorio, e i fondi scarseggiano».
Per chi volesse dare un sostegno, l’Iban di “Africa nel Cuore” è IT 90 S 05034 66761 000000010000. —
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