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Modena SiCobas denuncia la questura per l'irruzione nella sede del sindacato. "Un abuso"

Modena SiCobas denuncia la questura per l'irruzione nella sede del sindacato. "Un abuso"

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MODENA Alta tensione tra i rappresentanti del sindacato SiCobas e la questura. Il sindacato ha presentato una denuncia per abuso contro la questura e in particolare degli agenti che giovedì sono intervenuti nei pressi di via Santi, entrando nella sede del sindacato e accompagnando il delegato presente in questura dove è stato a lungo trattenuto prima di essere rilasciato.

“Si è trattato di un gravissimo atto intimidatorio da parte della polizia”   ha spiegato uno dei tre sindacalisti nel corso di una conferenza stampa convocata il 30 maggio.

Un loro esponente è stato portato in questura, accusato di aver intralciato un'indagine della polizia. A detta del sindacato invece «stava filmando quella che sembrava una colluttazione tra spacciatori nei pressi dell'ufficio. In realtà la polizia in borghese stava facendo un fermo o qualcosa del genere».

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A detta del sindacato, poi gli agenti se la sono persa col sindacalista che faceva le riprese, facendo “irruzione nell’ufficio” e chiedendo le generalità a tutti i presenti “con atteggiamento minaccioso nei confronti delle compagne presenti”.

Non è finita qui, secondo quanto riferito dai sindacalisti nel corso della conferenza stampa  al sindacalista  che ha filmato la scena è stato sequestrato lo smartphone. Una volta in questura - sempre secondo la versione SiCobas -  lo stesso sindacalista sarebbe stato identificato e isolato nella cella di sicurezza, con una procedura più simile a quella di un arresto che a una normale procedura di identificazione.

Il sindacalista sarebbe stato invitato anche a spogliarsi per un'accurata perquisizione, giudicata umiliante dall'interessato. E il telefono sequestrato.

Ora il sindacato ha deciso di adire le vie legali con istanza di dissequestro del cellulare e esposto-denuncia per abuso nei confronti della questura e degli agenti interessati a questo eposodio.

Dalla questura la replica del capo di gabinetto Morra: "Pini ha intralciato un'operazione di polizia, solo identificato, non è stato spogliato"

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