Campedelli lascia la politica sarà braccio destro di Gibellini
La svolta dell’ex sindaco, che passa al settore privato delle onoranze funebri «Dicono che non molliamo mai la poltrona: io ho scelto una strada diversa»
Svolta clamorosa nella carriera di uno degli uomini politici più conosciuti della città: Enrico Campedelli, sindaco di Carpi per due mandati, consigliere regionale fino all’ultima tornata elettorale, quando il bis non è riuscito, lascia gli incarichi nel Pd per un impiego nel settore privato.
Campedelli sarà, infatti, il braccio destro di Gianni Gibellini, imprenditore di lungo corso delle onoranze funebri, che sta espandendo la propria attività attraverso la realizzazione di più funeral home sul territorio. E, proprio lo scorso settembre, Gibellini ha inaugurato Terracielo anche a Carpi: all’evento era presente anche Campedelli, tra le prime file.
Per lavorare con Gibellini, l’ex sindaco ha dovuto, nei giorni scorsi, abbandonare i ruoli ricoperti finora nel partito. «Poi, chiaramente, nella vita privata ognuno è libero di continuare a coltivare gli interessi che crede - sottolinea Campedelli - Dopo anni di politica a tutto tondo io ho scelto una strada completamente differente, nel settore privato».
«Ho valutato più opzioni e, dopo una riflessione attenta e ponderata ho accettato di intraprendere una professione in un campo totalmente diverso - continua l’ex consigliere - Dicono che i politici non lasciano mai la poltrona: io, invece, ho scelto un altro percorso. Gibellini è un imprenditore serio, una persona che ho avuto modo di conoscere nel tempo e della quale ho grandissima stima».
Da domani, primo giugno, l’ex sindaco diventerà, dunque, il nuovo braccio destro di Gibellini.
«Siamo molto contenti - spiega Gianni Gibellini, patron delle onoranze funebri che portano il suo nome e di Terracielo - Da tempo cercavo una figura come la sua, capace di una visione strategica che può essere applicata anche al nostro mondo imprenditoriale. Speravo di trovare da anni qualcuno con le sue capacità per potere delegare mansioni importanti a una persona di fiducia, anche in vista del futuro».
Entrando nel dettaglio, «Enrico controllerà il personale, ho 42 dipendenti, e l’organizzazione delle varie imprese. Ci stiamo, infatti, espandendo - anticipa Gibellini - Se l’anno scorso abbiamo inaugurato Terracielo a Carpi, a settembre pensiamo al taglio del nastro di una nuova funeral home, questa volta a Vignola».
« Il lavoro non manca di certo, quindi - continua l’imprenditore - Enrico ha accettato entusiasta la nostra proposta e sono sicuro che sarà un aiuto fondamentale. Nel suo incarico, inoltre, mi solleverà da tante incombenze. E sono sicuro che, visto che lui è molto conosciuto in una città per noi importante come Carpi, per noi il suo ingresso in azienda non potrà che fare bene alla nostra attività».
Gibellini chiarisce anche l’aspetto relativo all’appartenenza al Pd dell’ex consigliere comunale, confermando che, almeno per il momento, dirà addio alla politica attiva.
«Siamo stati chiari: per accettare la nostra proposta era indispensabile operare una scelta. Enrico ha optato per noi. Non è più dipendente del Pd, quindi» conferma Gibellini. —
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