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Comune, raddoppia l’avanzo e cala anche l’indebitamento

I fondi disponibili passano da 2 a 4 milioni grazie a una gestione efficiente Tempi di pagamento al di sotto della media nazionale. La soddisfazione di Tosi

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FIORANO

Migliorano i conti dell’Azienda Comune. Raddoppiano i fondi a disposizione, cala il debito pro capite di ogni fioranese e il tutto mentre da anni i trasferimenti dello Stato sono sempre più ridotti. È questo il punto fatto dal sindaco Francesco Tosi in Consiglio comunale.

« Gli indicatori di “buona salute” - sottolinea il sindaco - sono il rapporto residui attivi e residui passivi, l’accantonamento nel Fondo crediti di dubbia esigibilità fatto in maniera prudente e soprattutto l’avanzo libero che, nel 2019, è stato di 4 milioni di euro, il doppio rispetto al 2018, a dimostrazione del lavoro di efficienza contabile svolto e dell’amministrazione da “buon padre di famiglia”». Queste risorse, secondo il sindaco, saranno molto utili nel 2020 per fare fronte alle necessità dell’emergenza Covid, che potranno essere valutati solo con l’assestamento di bilancio di luglio, quando sarà più chiaro l’impatto sui conti del Comune degli interventi messi in campo dal Governo e l’andamento del gettito Imu di fine giugno, che rappresenta la principale fonte di finanziamento del Comune.

La cassa è aumentata di oltre due milioni, segno anche questo di efficienza e capacità di incasso e Tosi ha ricordato, nell’ultimo consiglio comunale, «che nel 2014 la cassa era bassissima e i tempi di pagamento dei fornitori molto lunghi».

Oggi dopo 5 anni, il Comune può vantare una buona situazione di cassa e tempi di pagamento inferiori alla media nazionale. Dal 2014 è anche diminuito l’indebitamento pro capite da 1.500 a 908 euro a cittadino. Infine Tosi ha voluto sottolineare il risultato economico della sola farmacia comunale rimasta che, nel 2019 ha chiuso a +105.000 euro, mentre negli anni precedenti i bilanci delle due farmacie comunali a volte sono stati in perdita.

Il dirigente Daniele Cristoforetti ha illustrato, sempre in Consiglio, alcuni numeri del rendiconto di gestione 2019: «Le entrate in conto capitale, derivate per lo più da permessi a costruire, permettono di eseguire le manutenzioni senza intaccare la spesa corrente e che le opere che stanno partendo sono completamente finanziate. Nel 2019 sono poi cresciute le spese di acquisto di beni e servizi e quelle del personale, mentre è calato l’indebitamento sia del Comune che di FGP, Fiorano Gestione Patrimonio. Il capogruppo della Lega ha apprezzato il calo dell’indebitamento, ma ha evidenziato come in questi anni siano state fatte poche opere di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade che ad oggi risultano pericolose. Oltre al problema dell’illuminazione pubblica che si trascina da tempo. Ha inoltre evidenziato come il fondo ripartizione concesso da Roma cali ogni anno, chiedendo di capire come mai.

Dopo una breve risposta dell’assessore Lusetti sulla manutenzione strade; il sindaco ha fatto il punto sull’appalto illuminazione con gli ultimi aggiornamenti.

Al quarto punto dell’odg dl Consiglio comunale c’era l’approvazione aliquote Imu 2020. Si trattava in realtà di un punto che è già stato approvato in sede di bilancio preventivo, ma che è stato necessario ripresentare in Consiglio perché la legge di Bilancio dello Stato ha cambiato le carte in tavola, introducendo una nuova Imu, comprensiva di Tasi e vecchia Imu, che si è quindi reso necessario riapprovare. Il sindaco ha informato il Consiglio del prossimo incontro tra Giunta dell’Unione, associazioni di categoria e sindacati per esaminare la situazione economica in corso. —

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