Gazzetta di Modena

Modena

montese 

Scoprire i sentieri e i musei dedicati alla Linea Gotica

Federica Ghinelli
Scoprire i sentieri e i musei dedicati alla Linea Gotica

Da oggi torna disponibile il sistema espositivo  che ripercorre le battaglie della Seconda Guerra Mondiale

3 MINUTI DI LETTURA







MONTESE

Il Covid-19 ha scritto una pagina triste e nera nella storia d’Italia e delle piccole realtà, ma i segnali iniziano ad essere positivi. Per l’Appennino la prospettiva è di avere sul territorio un turismo di prossimità e naturalistico, a cui si possono e si devono abbinare percorsi storici e culturali. Per questo occorre affrettarsi per essere pronti a rispondere alla domanda con un’offerta adeguata, onde evitare di perdere la stagione e di causare un impoverimento ulteriore del bilancio.

In linea con questa prospettiva, Montese si sta preparando ad accogliere i turisti nel rispetto di tutte le norme anti-contagio. In particolare per quanto riguarda il Museo Diffuso della Linea Gotica. Questo sistema museale riunisce tutti i luoghi del Comune che sono stati interessati dagli avvenimenti bellici della Seconda Guerra Mondiale tra l’estate del 1944 e l’aprile del 1945, dando notevole risalto alle vicende della FEB (Força Expedicionária Brasileira) e della 10a Divisione da Montagna USA che in Montese liberarono rispettivamente il capoluogo e la frazione di Iola. Il racconto storico di tali avvenimenti si snoda lungo un percorso di 23 km che comprende: itinerari a cielo aperto, il Museo Memorie d’Italia ubicato nella vecchia canonica della chiesa parrocchiale di Iola -ufficialmente riconosciuto come Museo di Qualità dalla Regione e come museo ufficiale della 10a Divisione da Montagna Usa- e il Museo Storico nella Rocca di Montese.

«Il Museo di Iola apre oggi - annuncia Erminio Bernardi, assessore a Cultura, Turismo e Sport e presidente del Gruppo Culturale “Il Trebbo” – per tutto il mese di giugno saremo operativi soltanto su prenotazione, mentre dal 1 luglio al 31 agosto contiamo di aprire tutti i giorni. La prenotazione della visita può essere fatta tramite il sito www.sulleormedeinostripadri.it oppure scrivendo un’e-mail a info@sulleormedeinostripadri.it. Abbiamo adottato tutte le misure di sicurezza, studiato un apposito percorso e abbiamo voglia di ripartire. La sentieristica a piedi, invece, che permette di entrare nelle postazioni sotto terra, nelle trincee, è fruibile liberamente senza bisogno di prenotazione, rispettando ovviamente la distanza di sicurezza tra un camminatore e l’altro come previsto dai protocolli regionali. Speriamo, inoltre, di poter tornare ad organizzare le escursioni guidate appena sarà possibile».

«Per il Museo Storico della Rocca - continua il sindaco di Adelaide Zaccaria- l’amministrazione comunale sta predisponendo tutte le misure e ci auguriamo di riaprire le porte entro la metà di giugno. Il reperimento del plexiglas ci ha imposto una battuta d’arresto nell’organizzazione della riapertura, ma anche noi non vediamo l’ora di ritornare pienamente operativi. In giorni e orari prestabiliti sarà presente un addetto pronto ad accogliere i visitatori, ma vista la situazione consigliamo di prenotare la visita scrivendo un’e-mail a biblioteca@comune.montese.mo.it oppure telefonando allo 059 971122. Abbiamo iniziato a lavorare ad un progetto, non ancora completato, per installare dei QR Code sui sentieri in modo tale che con lo smartphone si possa accedere a contenuti multimediali che raccontino la storia del territorio e della guerra.

Il nostro sogno è di poter trasformare quanto prima questa progettualità in un servizio tangibile per i cittadini ed i turisti». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google