Screening mammografico «Riparta anche a Carpi l’attività a pieno regime»
Bene la ripartenza dello screening mammografico annunciata dall’Ausl, ma si deve riprendere presto anche a Carpi. Questo il messaggio dell’amministrazione comunale e l’appello nei confronti dell’Ausl, dopo l’annuncio della ripresa di queste attività in seguito all’emergenza.
«Come amministrazione esprimiamo soddisfazione per la riattivazione degli screenin mammografico, del collo dell’utero e del colon retto da parte di Ausl - spiega l’assessore alla Sanità Tamara Calzolari - Da diverso tempo avevamo chiesto la ripartenza di questo importante strumento di prevenzione, soprattutto per le donne. Ci auguriamo che le attività presso l’ospedale Ramazzini e il consultorio famigliare tornino a pieno regime per assicurare una rapida individuazione delle patologie oncologiche che abbiamo sempre valutato un ottimo strumento per anticipare la cura».
Anche la responsabile Sanità del Pd carpigiano, Daniela Depietri, rinvigorisce l’appello dal suo profilo Facebook: «Lo stiamo denunciando già da un po’. A Modena lo screening è ripartito, a Carpi no».
«Lo screening mammografico vedrà un avvio graduale che consenta di mettere progressivamente a regime tutte le sedi, consentendo il rispetto delle norme di sicurezza - comunica l’Ausl - Le donne con invito sospeso a causa dell’emergenza Covid non devono fare nulla poiché verranno ricontattate telefonicamente».
Diversa strada, invece, per le donne che hanno manifestato sintomi. «Le donne con sintomi continueranno ad essere prese in carico previo appuntamento telefonico, così come è stato garantito nei mesi scorsi, in fase di piena emergenza» conclude l’azienda sanitaria. —
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