«Abbiamo segnato un punto a favore della scuola attiva»
«Più che a distanza, la didattica è stata affibbiata ai genitori: con i bambini della classe prima non poteva essere diversamente. Sotto questo punto di vista, la didattica a distanza è stata, contemporaneamente, una grandissima opportunità e un rischio enorme. La grande opportunità è dovuta al fatto che i genitori hanno visto da vicino che cos’è “fare scuola”, perché la scuola è entrata in casa. Quando ho letto su Facebook le lamentele dei genitori di altre classi contro le ore passate dai ragazzi davanti al PC, ho pensato a quanto poco si sono lamentati, prima, delle stesse ore di lezione frontale. Forse abbiamo, finalmente, segnato un punto a favore della scuola attiva, di quella che fa leva sulle competenze dei bambini. Il rischio enorme, invece, è quello corso dai bambini più fragili. Per loro la scuola è spesso l’unica opportunità. Di questo periodo ricorderemo tutti le mail, i videomessaggi e gli incontri live. Tutti, immancabilmente chiusi con la stessa frase: “Mi manchi tanto, quando torniamo a scuola?”». —
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