«Creato un filo invisibile tra i bambini e i maestri»
«Sto per concludere un anno scolastico stra-ordinario. La “leggerezza nella pensosità” che viene dal fare scuola insieme ai bambini, condividendo spazi e tempi, è stata d’improvviso sospesa, proprio come online si spengono i microfoni. Poiché i bimbi imparano con una gioia che non si può fermare, ho deciso di farmi presente e accompagnarli fin da subito. Mi sono tuffata in questa nuova esperienza, ho scelto un albo illustrato che parlasse di amicizia e ho registrato il primo video. Ne sono seguiti molti altri. Ci tenevo sentissero che c’era un filo invisibile tra loro e la scuola. La sfida è stata per me potenziare la condivisione di uno spazio emotivo, nella mancanza dello spazio comune condiviso. Con il supporto delle famiglie, sono arrivati i loro progressi: i loro video di letture via via più fluenti, le loro agende settimanali nelle quali raccontavano delle loro emozioni. Sono diventati bravissimi narratori e scrittori: hanno composto il "Decamerone" secondo loro e ogni settimana, dalle loro case, hanno condiviso tante storie». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
