«La solidarietà tra genitori forza di questa situazione»
«Penso che la didattica a distanza di questi mesi sia da considerarsi una didattica di emergenza. A San Giovanni Bosco abbiamo contattato subito le famiglie, per far loro sentire che la scuola continuava ad essere una risorsa importante per i loro figli. Con l’aiuto della rappresentante di classe e la disponibilità di tutti i genitori, siamo riusciti ad aprire una classe virtuale e a organizzare video-lezioni in tempi brevissimi. Qualcuno ha chiesto aiuto ai vicini, altri hanno condiviso l’unico smartphone con i fratelli, altri ancora hanno ricevuto un device dalla scuola perché non ne possedevano alcuno, tutti sono riusciti a partecipare e a trovare nuove routine quotidiane: la video-lezione in cui incontrarsi, un po’ di compiti, i dieci minuti di video-lettura. La collaborazione tra scuola e famiglia e la solidarietà tra genitori sono state la sorpresa e la forza di questa didattica, che, nonostante l’ emergenza, ha saputo mettere in gioco tutti, gli insegnanti per primi, per continuare a “fare scuola». —
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