Seminario, da San Faustino arriva don Maurizio Trevisan
Il parroco della comunità cittadina è stato scelto dal vescovo come nuovo rettore Il suo vice sarà don Paolo Biolchini, mentre don Simone Bellisi andrà a Portile
Don Maurizio Trevisan è il nuovo rettore del Seminario di Modena. Una nomina, quella del sacerdote che finora è stato parroco a San Faustino in città, che è stata annunciata ieri dalla diocesi. La decisione dell’arcivescovo Erio Castellucci era attesa ed è arrivata proprio nel giorno di Pentecoste. Don Trevisan prenderà il posto, dal primo luglio, di don Federico Pigoni, che già da settembre dell’anno scorso era andato a Formigine come parroco. Don Trevisan, 47 anni originario di Maranello, è stato ordinato sacerdote nel 2004, cappellano alla Madonnina e poi dal 2011 a San Faustino, prima come cappellano e poi, da sei anni, come parroco. Ora lascerà la parrocchia ma resta direttore della Pastorale familiare, direttore del Centro di consulenza per la famiglia e responsabile del Servizio interdiocesano per la prevenzione, l’ascolto e la tutela dei minori. Inoltre don Maurizio è anche insegnante all’Istituto di scienze religiose dell’Emilia. «Sento molto forte la responsabilità per quello che mi aspetta - spiega - al tempo stesso sento la grande fiducia che il vescovo ha riposto in me e l’aiuto del Signore. Non nascondo la sofferenza e la fatica del distacco dalla mia meravigliosa comunità, dopo nove anni, sei dei quali da parroco, in cui ho potuto contemplare la bellezza del camminare insieme, del vedere crescere i nostri giovani e di potere accompagnare le famiglie, gli anziani e i bambini. Non è stato un discernimento facile e indolore: insieme al vescovo abbiamo valutato a lungo i vari aspetti di questa scelta e le diverse conseguenze che ne sarebbero derivate, tenendo anche conto della particolare situazione storica che stiamo vivendo, e con pieno affidamento allo Spirito siamo giunti alla conclusione che questa fosse la strada da prendere per il bene della nostra Chiesa». Il vescovo ha scritto ai parrocchiani di San Faustino per spiegare la scelta assunta: «Immagino la vostra fatica, nell’apprendere del trasferimento di don Maurizio, e mi sono reso ben conto della sua. La distanza dal centro parrocchiale al Seminario è di poche centinaia di metri, ma il “trasloco” interiore è certamente profondo e sofferto. Ringrazio lui per la generosità, che permetterà al nostro Seminario di beneficiare dei suoi molti doni; ringrazio don Federico, che ha accompagnato e favorito questo discernimento; ringrazio tutti voi, perché sono certo che vivrete questo tempo, in attesa del nuovo parroco, come occasione di ulteriore crescita nella fede e nella fraternità». Nuovo parroco che dovrebbe essere nominato entro il mese di giugno e che farà il suo ingresso a San Faustino non prima di inizio ottobre. Ieri sono state rese note anche altre nomine: don Paolo Biolchini (38 anni, già parroco di Formigine) diventa vice rettore del Seminario in sostituzione di don Simone Bellisi, che diventa parroco di Portile in sostituzione di don Geraldo Gomes. Don Bellisi manterrà l’incarico di assistente della “Compagnia di Sant’Orsola” e diventa vice delegato diocesano per i ministeri istituiti e delegato diocesano per i ministranti, in aiuto a don Paolo Losavio. Don Marco Maioli, infine, sarà vice direttore spirituale del Seminario: svolgerà il proprio incarico in stretta collaborazione con il direttore spirituale don Paolo Sambri. Don Maioli, 63 anni, lascerà il servizio pastorale di collaboratore a San Giovanni Battista di Soliera, ma resta delegato per Ordo Virginum e incaricato diocesano per la Pastorale universitaria. —
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