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Gli studenti del Cavazzi e del Marconi protagonisti con i loro videoclip in vista del Festival Filosofia 2020

d.m.

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PAVULLO

Sono visibili a tutti online (su www.festivalfilosofia.it/progetto-clip) i nuovi lavori degli studenti e delle studentesse delle superiori di Pavullo (Marconi e Cavazzi) in vista del prossimo FestivalFilosofia. Per il secondo anno infatti, grazie al sostegno del Comune e la disponibilità degli istituti, anche Pavullo entra nell’evento con questi speciali video. Sono 21, prodotti da 21 gruppi diversi che danno voce a brani di Dennett, Hofstadter, Pavese, Mary Shelley, Orwell, Asimov, Hitler, Brecht, Rousseau, Fromm, Locke, Marx, Schopenhauer, Marinetti, Pirandello, Seneca, Galilei, Cartesio, Platone, Beccaria, Diderot e d’Alembert. Il tutto quale contributo alla riflessione sulle “macchine”, parola chiave dell'edizione 2020, quella del ventennale, in programma il 18-19-20 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo.

Una cinquantina gli studenti coinvolti tra le due scuole, nell’ambito di 10 classi, che hanno scelto opere e brani nei quali il tema è trattato in modo significativo, per poi proporre una loro personale sintesi al pubblico. I 21 videoclip, ambientati nella cornice di Pavullo e nelle loro case per il lockdown, esaltano aspetti storici, teorici, filosofici e letterari di tematiche connesse come il lavoro, l’automazione, le arti, le tecniche, le macchine, la coscienza e l’intelligenza artificiale. Nella particolarità del momento, gli studenti si sono messi una volta di più in gioco garantendo la loro partecipazione in modalità a distanza, con l’aiuto dei registi dello Sted. Sono state così ripensate le modalità di lettura, interpretazione, ripresa e montaggio dei video. Come lo scorso anno, è stato riconosciuto l’ottimo lavoro degli studenti di Pavullo, il loro entusiasmo, lo spirito di iniziativa e la convinta partecipazione anche di chi non studia filosofia. «Congratulandoci con loro, ci rallegriamo nel vedere i positivi riscontri della scelta compiuta nel 2018/19 convincendo i professori e la “governance” del Festival ad includere anche le scuole di Pavullo fra i partecipanti al progetto - sottolineano dall'amministrazione comunale - un’occasione come questa doveva essere ricercata, perseguita e ottenuta per offrire ai ragazzi uno stimolo culturale unico e la possibilità di entrare in contatto con professori appartenenti a un'istituzione di prestigio internazionale». I clip verranno presentati durante il Festival, nel corso di una lectio magistralis. —

d.m.

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