Modena, 2 giugno. Festeggiare la Repubblica per conoscere la nostra storia
Oltre alle celebrazioni istituzionali, tante iniziative online su Modena e il 1946 “452 Antigone e la Resistenza”, un film sulla Spoon River dei nostri partigiani
Oggi Modena celebra la Festa della Repubblica, una ricorrenza che, causa Covid, sarà celebrata con una serie di appuntamenti online e sui social network, tra film, video racconti, presentazioni di libri e giochi. Non mancherà comunque un evento pubblico, alle 9.30 da piazza Roma con la cerimonia dell’alzabandiera, che è organizzata dalla Prefettura e si svolge con le cautele dovute a partire dal distanziamento interpersonale,Vi prenderanno parte il sindaco Muzzarelli, il prefetto Faloni e autorità cittadine.
Le altre iniziative si svolgeranno invece sulla rete internet. «La nascita della Repubblica – sottolinea il vicesindaco Gianpietro Cavazza – è un anniversario da festeggiare, pur nei limiti posti dall'emergenza. Libertà, democrazia e cittadinanza sono valori importanti come l'aria che respiriamo. E ancor più in questi giorni difficili in cui il virus ha limitato le nostre libertà, ci rendiamo conto della loro importanza».
Aprono il programma online due video racconti realizzati nell’ambito del progetto “Rivoluzioni. Persone, luoghi ed eventi del '900 tra crisi e trasformazioni” (il sito web è www.RivoluzioniModena900.it) che saranno pubblicati sui social media: sul canale YouTube Progetto Rivoluzioni e sulle pagine Facebook dell’Istituto storico di Modena e del Centro documentazione donna, artefici del progetto “Rivoluzioni” promosso dal Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena con il sostegno di Fondazione di Modena.
Alle 10 si parte con “72.000 cassette, la rivoluzione nell'urna”, cronache modenesi del 2 giugno 1946, a cura di Caterina Liotti e Giovanni Taurasi, regia di Dante Farricella e voci di Donatella Allegro e Simone Francia, in collaborazione con Ert.
Alle 12 è online “Senza conoscere della vita le dolcezze. Gli affetti di Sandro Pertini tra esilio, confino e carcere fascista” in cui Giovanni Taurasi, con la partecipazione di Claudio Ponzana e Arianna Bartolucci, racconta storie dalle prigioni del fascismo.
Alle 14 si riprende (sulle pagine Facebook di Istituto storico e Ites Barozzi) con “452 Antigone e la Resistenza”, un film di Valerio Di Filippo che, alternando momenti di ricerca storica, teatro, divertimento e brevi interviste, racconta la realizzazione del progetto storico-teatrale sulle lapidi partigiane a Modena. Una “Spoon River” padana narrata attraverso la ribellione di Antigone da un gruppo di studenti-attori del Barozzi coordinati dal professor Vito Valente. Il progetto, a cui partecipa Aude Pacchioni, è in collaborazione con Istituto storico, Anpi, Anmig, Daniel Degli Esposti e Paola Gemelli di “Allacciati alle storie”, Stefano Ascari, Barbieri Costumi, Aldina Progetti; Zephiroom - Gianluca Rizzo.
Alle 18, sulla pagina Facebook e su Ert-on-Air , nizia la diretta di “Chi vuol esser repubblicano?”, sfida a quiz-. —
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