Elemosina e multe dietrofront di Menani Ora agenti in azione
La delibera di giunta è pronta, in Consiglio arriverà però solo alla fine del mese
«Nel consiglio comunale del 29 giugno porteremo in discussione la modifica ai commi 4 e 6 dell'articolo 61 del regolamento della Polizia Municipale con le correzioni che non tengono più in considerazione le multe per coloro che fanno l'elemosina ai questuanti in centro storico e nelle altre zone di periferia».
Con queste parole il sindaco Francesco Menani ha ribadito quello che potrebbe essere scambiato per un dietrofront ma che, nella sostanza, non lo è perché si continuerà nell’obiettivo di allontanare dal territorio comunale gli accattoni molesti. «Per il consiglio di mercoledì (stasera ndr.) abbiamo capito che non avremmo più fatto in tempo a portare questo punto in discussione – continua il primo cittadino – Di fatto però in giunta approveremo un provvedimento di questo tipo prima di metterlo in discussione e all’esame di tutti i consiglieri. Vorrei precisare ancora una volta che il nostro intento, che porteremo avanti senza risparmio di energie, è quello di eliminare gli accattoni molesti, sia dal centro che dal resto della città. A questo proposito abbiamo istituito una nuova sezione all’interno della polizia municipale che si occuperà di degrado a 360 gradi e ha già iniziato a lavorare. Uno dei punti focali del loro impegno quotidiano sarà anche la limitazione e l’allontamento di questi soggetti dal territorio sassolese».
Sempre a proposito di ordine pubblico occorre ricordare che proprio nei giorni scorsi, dopo un paio di mesi nei quali anche da parte de gli specialisti dell’accattonaggio c’era stata impossibilità a spostarsi dal modenese e dal reggiano, alcuni di loro sono ricomparsi in centro. Sabato mattina, in particolare, alcuni sassolesi ne hanno deplorato il ritorno e hanno fatto segnalazioni.
«Ne ho visti un paio tra vicolo Carandine e piazza Garibaldi – ha detto un sassolese che abita in centro – e mi sono chiesto se la quarantena era finita anche per loro». «Sono a conoscenza del loro ritorno – conferma Menani – e sono ancora più motivato di prima sull’obbiettivo di farli andar via per sempre. Sappiamo le loro mosse e sappiamo chi li dirige e li accompagna: presto anche loro avranno una sorpresa».
Il sindaco torna anche sull’ effettiva messa in pratica del provvedimento relativo alle multe, precisando che nessuno l’ha ricevuta.
«Avevo dato precise indicazioni sul comportamento alla Polizia Municipale – conclude – e posso dire che nel mese di maggio erano previste solo informazioni a coloro che venivano trovati a dare qualcosa agli accattoni. Il nostro obiettivo rimane quello di sradicare questi comportamenti mentre coloro che vogliono fare elemosina e beneficenza sanno certamente scegliere coloro che hanno necessità reale e magari sono residenti a Sassuolo ma anche dove andare e come farla, tra Caritas e associazioni preposte».
Oggi quindi discussione in giunta e delibera. Per quanto riguarda la ratifica in consiglio comunale, dove si prevede senza dubbio qualche polemica da parte delle opposizioni, Pd in testa, l’attesa si protrarrà fino al 29 giugno. —
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