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Le camminate trainati da un husky Ecco la nuova idea del musher Luca

Daniele Montanari
Le camminate trainati da un husky Ecco la nuova idea del musher Luca

I cani saranno legati ad una cintura da rocciatori «Esperienza unica che conquisterà gli escursionisti»

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Quante volte vedendo le immagini di una gara di sleddog abbiamo pensato: che bella esperienza che deve essere con i cani... Cullando magari il desiderio di provarci, una volta, a farsi tirare da splendidi siberian husky? Il musher della nostra provincia, il frassinorese Luca Fontana, ha pensato in questi giorni di abbinare il discorso all'estate ormai alle porte, lanciando assieme alla moglie Elena un nuovo trend: la camminata in montagna trainati dall'husky. Uno dei 14 del loro allevamento di Casa Mancino, ai lati della Sp 486 poco prima di Piandelagotti. L'idea è questa: «Al camminatore viene fatta indossare una cintura simile a quella che usano i rocciatori – spiega Luca – attaccata a una linea di traino che viene legata allo stesso imbrago che usa il cane per tirare la slitta d'inverno.

E così, come d'abitudine, durante la passeggiata lui “traina” un po' anche il singolo camminatore. Non forte, ma con un po' del suo spirito da viaggio sì. Abbiamo pensato che potesse essere una cosa nuova e particolare da offrire ai tanti escursionisti che già si vedono in questi giorni sulle nostre montagne: da qui possiamo spostarci verso Boscoreale, San Pellegrino in Alpe, verso il Cusna... Le possibilità sono tante, tra aria pura e natura rigogliosa». Da profondo conoscitore dei suoi cani (con cui quest'inverno ha fatto la corsa più famosa al mondo, la Femundloped tra Svezia e Norvegia), Luca sceglierà il più adatto alle caratteristiche del camminatore, in base a stazza ed età: per una corporatura esile ad esempio, un husky con un po' di anni che non tira tanto, mentre per una persona robusta può andare bene anche un esemplare energico.

«Ma prima di partire faccio visitare l'allevamento, presento tutti i cani e i due tipi di slitta con cui corro sulla neve: quella grande da lunga distanza e quella piccola per gli sprint. Poi durante le passeggiate posso raccontare un po' com'è l'esperienza nel grande Nord: come ci si prepara, come si affrontano gare così lunghe in condizioni a volte anche estremamente impegnative... Insomma, provo anche ad avvicinare a questo sport che su di me ha un fascino straordinario, cercando di trasmetterne un po' della bellezza». La camminata può essere fatta anche dai bambini dai 10 anni in su, che verranno tirati dallo stesso cane condotto dal genitore tramite una cinturina collegata all'imbragatura con una seconda linea di traino.

E per i più piccoli ci sarà anche l'emozione di incontrare i tre splendidi cucciolotti di tre mesi, rigorosamente siberian husky, che hanno accresciuto l'allevamento: il bianchissimo Loki, il pezzato Ronin e l'indimenticabile Stark, il più grande di tutti con le zampe lunghissime e le orecchie grandi alla Dumbo. Per loro ovviamente niente traino ma solo tante coccole, al massimo una passeggiatina al guinzaglio. Tra le idee, anche quella di suggestivi itinerari notturni estivi con luce frontale (info al 320.7585881 oppure pagina Facebook “Di Casa Mancino Siberians”). In questa prima fase, uscite solo nei weekend e limitate a un massimo di otto persone per garantire il distanziamento. Le camminate serviranno anche a mantenere in allenamento gli husky, per i quali Luca sta pensando a un'esperienza ancora più impegnativa quest'inverno. —

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