Aumenta la liquidità del Comune: ora è di 8,3 milioni
In Consiglio slitta il tema delle multe anche a chi fa l’elemosina in città
Non è stato toccato il tema del regolamento di polizia urbana nel consiglio comunale sassolese dell’altra sera, che si è tenuto in modalità videoconferenza. Sarà infatti discusso successivamente l'ordine del giorno tramite il quale il Pd avrebbe chiesto lumi su quando sarebbe stata presentata la nuova versione dell'articolo 61, quello in cui si parla proprio del divieto di offrire denaro o beni su suolo pubblico. Nei giorni scorsi la giunta aveva fatto sapere di voler portare la modifica al vaglio dell'assise elettiva il prossimo 29 giugno. Numerosi comunque gli argomenti affrontati. È stato approvato il rendiconto di gestione del 2019 con un avanzo di amministrazione lordo superiore del 28% rispetto all'anno precedente, passando dai 10.128.000 di euro del 2018 ai 13.018.000 dello scorso anno. La liquidità a disposizione del Comune, ha spiegato l'assessore Corrado Ruini, è aumentata del quasi 35% fino a 8.391.000 di euro. «Come amministrazione siamo ottimi pagatori – ha detto Ruini – con una media complessiva di 28 giorni. C'è grande attenzione al mondo dell'impresa e di vicinanza alle realtà del territorio». Sulla questione dell'incarico che Sgp ha affidato a Davide Ruini, fratello degli assessori Corrado e Angela, il sindaco Menani ha risposto all'interrogazione del Pd precisando, rispetto alle parole dei giorni precedenti, che «il compenso per l’incarico di consulenza pattuito è forfettario e pari a 15mila euro all'anno per due anni», ribadendo l'opportunità della scelta. «Un incarico dato da Sgp dove l'amministrazione non può intervenire: una risposta che non ci soddisfa – ha detto in merito la capogruppo Pd Mimma Savigni – accodandosi a una logica che non è quella della trasparenza nella pubblica amministrazione». —
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