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Sassuolo, Souaad, «La mia vita è cambiata dopo l'incidente in cui ho perso le mie amiche e mia sorella Per fortuna ho chi mi aiuta»

A.S.
Sassuolo, Souaad, «La mia vita è cambiata dopo l'incidente in cui ho perso le mie amiche e mia sorella Per fortuna ho chi mi aiuta»

Souaad lavora in ospedale «La famiglia e gli amici mi hanno supportato  ma dolore e malinconia non mi abbandonano»

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SASSUOLO Non è facile per Souaad El Assaoui ripercorrere quello che ha vissuto in quel terribile giorno e soprattutto nei momenti successivi quando ha dovuto prendere coscienza del lutto. «Mi sono risvegliata in ospedale - racconta la ragazza, che lavorava in una struttura di Modena ed oggi è infermiera all’ospedale di Sassuolo - e mi hanno detto che ero sedata, ma avevo rimosso tutta la dinamica dell’incidente anche se uno dei soccorritori mi ha raccontato di avermi vista e sentita urlare dal dolore che stavo vivendo.

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Inizialmente mio fratello mi ha raccontato una bugia sulla sorte delle altre tre occupanti dell’auto, tra cui le mie migliori amiche e mia sorella, ma poi ne sono stata informata. Sono stata due settimane all’ospedale di Bologna e poi ci sono tornata per alcuni controlli. La mia vita è cambiata e non sarà più la stessa. Ad aiutarmi ci sono sicuramente la mia famiglia, la fede, le mie amiche ed il ritorno al lavoro: è una routine che mi fa andare avanti. Senza questo non credo ne sarei uscita psicologicamente a posto. L’amicizia è stata importante, come lo era quella speciale con Veronica e Otilia; il gruppo in parte si è disgregato, ma quelle che sono rimaste sono amicizie sincere e mi fanno star bene, soprattutto nei momenti di grande malinconia, che non sono pochi. Ricordiamo spesso coloro non ci sono più come se fossero ancora tra di noi e questi momenti, uniti al lavoro in ospedale, mi danno la forza di continuare ad andare avanti, anche se devo ammettere che dolore e malinconia sono spesso ad un livello molto alto». —

A.S.
 

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