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Modena, Fase 2 al Villaggio Giardino / «Appena trovato casa siamo rimasti isolati con i nostri tre figli»

Modena, Fase 2 al Villaggio Giardino / «Appena trovato casa siamo rimasti isolati con i nostri tre figli»

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MODENA. «Il nostro sogno si stava avverando – racconta Rachel Osa seduta sulla panchina del parco del Villaggio Giardino – finalmente siamo riusciti ad affittare un appartamento in questa bellissima zona di Modena e non ci sembrava vero avere uno spazio verde sotto casa dove far giocare le nostre tre bambine. Ma appena trasferiti è arrivata l’emergenza Covid e, ironia della sorte, ci siamo dovuti tappare in casa».

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Rachel e la sua famiglia sono di origine nigeriana, vivono e lavorano a Modena da tanti anni.

Le loro tre figlie sono nate qui e come tante famiglie modenesi, a causa della pandemia, non solo si sono ritrovati senza lavoro ma hanno dovuto gestire la difficile situazione di tenere i bambini chiusi in casa 24 ore su 24, alla prese con la gestione dei pochi strumenti informatici posseduti per far fronte alla didattica a distanza.

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«È stato uno dei periodi più difficili della nostra vita – confermano Rachel e suo marito- ci siamo trovati ad affrontare il cambiamento di casa, la perdita del lavoro con le gravi conseguenze economiche, la paura di ammalarci e l’incubo dell’isolamento sociale, molto sofferto soprattutto dalle bambine».

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Il marito di Rachel lavora infatti in una lavanderia industriale modenese e da febbraio è in cassa integrazione. «Il vero dramma – conferma Rachel – è che i soldi della cassa integrazione non sono mai arrivati e via via che passano i giorni i risparmi che abbiamo faticosamente accantonato in questi anni di sacrifici se ne stanno andando. Ma non ci scoraggiamo e attendiamo tempi migliori con pazienza - conclude con un grande sorriso la donna- intanto ci godiamo finalmente questo meraviglioso parchetto con le nostre bambine». —

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