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Blumarine si sposta nello stabilimento ex Sintesi Fashion: è già di proprietà

Seren a Arbizzi
Blumarine si sposta nello stabilimento ex Sintesi Fashion: è già di proprietà

Dalla storica sede di via Ferraris alla zona industriale ovest Griffe negli spazi del brand Anna Rachele ora in concordato 

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Gli spazi abbandonati lo scorso dicembre da Sintesi Fashion Group saranno nuovamente riempiti a partire dal 6 luglio. Qui arriverà Blumarine che si sposterà dalla storica sede di via Ferraris e occuperà l’edificio dove una volta prendevano forma i capi del marchio Anna Rachele. Edificio di proprietà della famiglia Marchi, attraverso un’immobiliare. A confermare che «l’immobile dove in precedenza aveva sede Sintesi Fashion Group verrà occupato da Blumarine» è lo stesso Marco Marchi, presidente della holding Eccellenze Italiane, proprietaria di Liu Jo e della stessa maison fondata da Anna Molinari.

Il trasloco inizierà il 6 luglio e il vecchio stabile verrà abbandonato definitivamente entro settembre. Lo spostamento arriva in seguito alla chiusura del maxi outlet adiacente all’azienda. Per ora i grandi spazi di via Ferraris, della famiglia Tarabini, rimarranno vuoti. Tuttavia, la proprietà ha già ricevuto qualche richiesta di informazioni da parte di professionisti, come avvocati, o da esercenti di attività commerciali.

Nel frattempo, è ormai al tramonto uno degli storici brand dell’abbigliamento carpigiano: Anna Rachele, infatti, dopo il concordato dichiarato un anno fa, non ha trovato, come si auspicava inizialmente, un compratore che potesse garantire continuità a un marchio che rappresentava la tradizione del “made in Carpi”.

«Stavamo cercando una soluzione per il proseguimento della ditta, ma con la pandemia si è fermato tutto - afferma Andrea Scacchetti, di Sintesi Fashion Group - Al momento non ci sono compratori e il panorama appare piuttosto depresso... È difficile, infatti, trovare qualcuno che si accolli quest’onere, ormai. C’era la possibilità che lo facesse un imprenditore molisano. Poi, siccome naturalmente queste procedure vanno approvate dal Tribunale, i paletti fissati erano troppo stringenti e non si è riusciti a portare a casa l’operazione. In tutto avevamo una ventina di dipendenti, ora in mobilità, tranne una persona in amministrazione che si occupa di incassare, con grande fatica, in questo periodo. Abbiamo restituito la sede, di proprietà della famiglia Marchi, lo scorso dicembre e ora siamo in affitto in un paio di uffici».



Per rimanere nel settore fashion, si chiama Moda Makers digital la nuova edizione della fiera targata Carpi Fashion System dedicata alle piccole e medie imprese del comparto. L’appuntamento è in calendario il 18 giugno, data in cui si potrà accedere a una grande piattaforma digitale. Funziona così: i buyer, avvisati dell’evento, potranno iscriversi verranno contattati e saranno consegnate loro credenziali d’accesso. Ci sarà tempo fino a novembre per visionare i capi della collezione primavera-estate di 36 imprese del settore locale.

Partecipano a Moda Makers Digital: Amor, Angela F, Brillante, Cocoba Fashion House, Confezioni Gigi's, Creazioni Graziella, Creazioni Nigi's, Creazioni Rosanna & co, Dani Confezioni, Donne da sogno, Emmegi 2, Etc 2.0, Famar, Gi&Di, Gil, Giovani Idee, Il Trifoglio, Incontro, Lea Bruni, Mabal, Maglificio Sofia, Make For, Mori Castello, Officina Italia, Paola Davoli, Pioneer, Pour Moi, Roberta Neri, Settepuntozero, Settimocielo, Sorriso, Tabula Rasa, Vezzo, Walmode, Yulkis, Zanetti Moda.

Non si tratta di e-commerce, ma di un portale per innescare una base di interesse. Sulla piattaforma si possono poi selezionare i capi prescelti e chiedere più delucidazioni. —

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