«Dopo l’atto vandalico dedichiamo a Galeina la “sua” piazzetta»
La sagoma in omaggio a Giovanni Migliori era stata rubata Ora si pensa di ricordarlo ribattezzando l’angolo del centro
Vignola
La sagoma di Giovanni Migliori, per tutti i vignolesi “Galeina”, è stata sistemata e già nella giornata di ieri è tornata al suo posto, in pieno centro città. L’opera, infatti, è stata di nuovo protagonista di un atto vandalico. Qualcuno, alcune notti fa, ha infatti pensato bene di staccarla e di portarsela via. E chissà dove sarebbe finita, se non fosse intervenuta una signora che vive in zona: le urla da balcone e poi la corsa in strada. Un atto coraggioso, oltre che dal grande valore civico, che ha messo in fuga i balordi.
Le novità legate al centralissimo angolo di Vignola non sembrano comunque essersi esaurite qui. L’ennesimo tentativo di cancellare la memoria di “Galeina” ha dato un nuovo input a chi, alcuni anni fa, si è impegnato a far installare l’opera in omaggio al conosciuto clochard vignolese. Maurizio Tonelli e Giuseppe “Leo” Leonelli, “gli amici di Galeina”, hanno già in cantiere una nuova iniziativa. «Chiederemo - spiega Leonelli che oltre ha gestire un locale è apprezzato scrittore - di completare l’iter per dedicare la piazza a Giovanni Migliori. In un primo momento non avevamo avuto l’ok per procedere con il cambio di denominazione di quello spazio. Non erano infatti passati i dieci anni dalla sua scomparsa. Adesso, però, abbiamo la possibilità di farlo. Le tempistiche ci sono tutte visto che Giovanni se n’è andato del luglio del 2009. Credo- continua Leonelli - che sarebbe un segnale importante. Soprattutto dopo i due atti di vandalismo che hanno colpito l’opera realizzata dall’artista Roberto Baldazzini nel 2017».
Quindi ecco come si muoveranno gli “Amici di Galeina”: «Presenteremo richiesta per dare un nome a quella piazza. Un nome che adesso non ha. Sarebbe un messaggio di riflessione importante quello di dedicare un luogo ad un uomo che in vita è stato ultimo tra gli ultimi. Che in alcuni casi ha dovuto confrontarsi con i soprusi, gli stessi che è stata costretta a subire anche la sua sagoma»
Nel frattempo, come detto, l’opera è stata riparate e riposizionata nella piazza che, si spera, porterà il nome di Giovanni Migliori. Continua anche il lavoro della la Polizia locale che sta visionando le videocamere per capire chi abbiamo deciso di staccare la sagoma che fa da cornice a quell’angolo di centro. —
e.b.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
