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La collaborazione tra diverse equipe alla base del successo

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Nel 2013 abbiamo eseguito il primo intervento al mondo di resezione di un diverticolo dell’esofago cervicale per via trans-ascellare robotica. A tutt’oggi sono 18 i pazienti operati con questa tecnica, che rappresentano ancora la maggiore casistica eseguita al mondo con ottimi risultati.

«La collaborazione con il Servizio di Endoscopia diretto dalla dottoressa Rita Conigliaro, ha portato ad elaborare anche un protocollo per le corrette indicazioni tra un approccio totalmente endoscopico versus il chirurgico», spiega Micaela Piccoli. Oltre 250 pazienti sono stati trattati, fin dal 2006, per via robotica transaddominale per la patologia della chirurgia del reflusso gastroesofageo, dell’acalasia e delle ernie jatali con enormi benefici in termini di facilità nelle dissezioni chirurgiche e soprattutto nel decorso postoperatorio. Anche in questo campo la collaborazione con il Servizio di Endoscopia ha permesso di confrontarci sulle emergenti indicazioni totalmente endoscopiche. «Infatti, negli ultimi due anni - afferma la dottoressa Rita Conigliaro - abbiamo introdotto anche un nuovo approccio totalmente endoscopico al trattamento dell’acalasia. Questo approccio sta dando buoni risultati anche nel tempo e permette di dare una risposta efficace, poco invasiva e competitiva con quella tradizionale». Il resto dell’attività ha compreso interventi di ricostruzione della parete addominale e di chirurgia epato-bilio-pancreatica, grazie anche ad una grande esperienza, soprattutto sulle resezioni pancreatiche distali laparoscopiche per patologia prevalentemente endocrina, che nasce dal lontano 1999 e che ha portato ad uno dei primi articoli su “Annals of Surgery”, ancora oggi citato in nei lavori successivi di tutto il mondo. —

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