Nonno Pep chiuso per cinque giorni «Deciderò se riaprire»
Deve chiudere per cinque giorni in seguito alle sanzioni inflitte durante una delle serate di movida. La prima dopo l’introduzione dell’ordinanza comunale di una decina di giorni fa che si esprime sulle regole da tenere durante il periodo di apertura dei locali.
Nonno Pep si trova a dover fare i conti con un provvedimento che ha carattere di sanzione amministrativa accessoria. Il suo locale di corso Cabassi dovrà rimanere chiuso fino al 12 giugno, venerdì, compresi. Una disposizione che ha fatto andare su tutte le furie l’esercente, al quale sono stati contestati due comportamenti: il primo aver fornito contenitori in vetro per l’asporto. Secondo, è stato rilevato assembramento all’esterno.
«In un passo della sanzione si legge che l’infrazione è stata immediatamente contestata, ma non è vero - spiega Marco Di Nardo, il titolare - e poi “valutata la gravità del fatto, la personalità e la condotta del responsabile, le circostanze di tempo e di luogo della violazione...”. Lascio a chi era presente quella sera ogni commento. Dopo 70 giorni di chiusura questo altro grande colpo, oltre a minare l’attività, mina fortemente l’onestà intellettuale del responsabile. Ci lascia basiti, tanto che nei prossimi giorni decideremo se riaprire o meno. Perdurando queste regole, crediamo di non essere in grado di rispettarle alla lettera, anche con tutto l’impegno che ci siamo presi per rispettare le misure di contenimento. Non possiamo mettere a rischio la vostra salute e la nostra salute mentale... Giuridicamente non contesteremo il provvedimento, mentre moralmente lo ripudiamo come la peggior forma di un regime che non possiamo avallare». —
S.A.
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