«Al lavoro per riportare a Casa Serena i parenti»
«Stiamo lavorando per l’apertura alle visite dei parenti degli ospiti di Casa Serena. Il tutto dovrà avvenire rispettando un protocollo che tuteli la sicurezza di chi è ospitato». Così il sindaco di Sassuolo, Gian Francesco Menani, ha scritto su Facebook relativamente a una soluzione vicina affinché gli 85 ospiti che si trovano nella struttura di via Salvarola possano rivedere i propri cari dopo mesi di lockdown. La residenza sanitaria per anziani in questi mesi è rimasta fortunatamente immune da contagi per Covid-19 anche grazie al fatto di essere stata “sigillata” rispetto all’esterno. Al momento però non ci sono notizie ufficiali in merito né decisioni di date anche se si vocifera una possibile riapertura a metà mese. «Il protocollo è ancora in fase di redazione - spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Sharon Ruggeri - abbiamo una bozza ma ancora in fase di sviluppo. Stiamo attendendo le indicazioni della Regione e a livello provinciale che mettano d’accordo i vari distretti. Ancora le date non sono certe. Inoltre sarà ogni singolo Comune, in base a quel che arriva dagli enti superiori, a decidere se applicare o meno ulteriori restrizioni». Che il quadro non sia ancora confermato lo si apprende anche dalla struttura stessa. «Sono in corso tavoli a livello di distretto - spiega la coordinatrice del servizio, Licia Baraldi - ma l’indicazione è quella per cui di dovremmo muovere a livello di comprensorio delle ceramiche e non singolarmente, quindi le regole dovrebbero poi valere per tutte le strutture del territorio». Al momento è in vigore l’ordinanza del sindaco Menani che, fino al 15 giugno compreso, vieta a parenti e visitatori di entrare all'interno delle strutture residenziali. —
D.D.
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