Istruzione: i nidi non si pagano
Il secondo pilastro è la scuola, volano di crescita insostituibile «per fare dell’Emilia-Romagna la regione della conoscenza», ha detto Bonaccini. Arriva così la conferma di un obiettivo prioritario: nidi gratuiti e servizi per l’infanzia pienamente accessibili a tutti. Poi la lotta alla dispersione scolastica, portare la quota di Neet (ragazzi che non studiano e non lavorano) al di sotto del 10%, il diritto allo studio 100 per cento, con servizi e borse di studio a tutti gli aventi diritto e ai meritevoli, insieme a all’orientamento per valorizzare inclinazioni e talenti dei singoli studenti. Altro capitolo importante, il diritto alla formazione e la centralità del sistema universitario e di ricerca. Infine, scuole moderne, sicure ed efficienti, con un piano pluriennale di edilizia scolastica basato su risorse certe.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
