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UFFICI GIUDIZIARI 

Sede tribunale: ipotesi Manifattura Tabacchi

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Uffici giudiziari: mentre comincia a prendere forma l’ipotesi del trasferimento, la destinazione attualmente allo studio è la Manifattura Tabacchi. Lo ha confermato ieri mattina il presidente del Tribunale di Modena Pasquale Liccardo. «Si tratta di un’ipotesi allo studio del Ministero e della Cassa Depositi e Prestiti», ha confermato. Il progetto, ora al vaglio ministeriale, sarà comunque valutato dopo l’estate.

Si tratta di un passo avanti dopo un anno e mezzo di consultazioni, incontri, ipotesi e anche annunci politici che non hanno ancora portato a una soluzione di un problema ormai indifferibile.

Il Palazzo di Giustizia in corso Canalgrande è infatti in condizioni difficili e i lavori interni non sono più rinviabili per altri anni. Stesso discorso per la sede distaccata sempre in Canalgrande dove si trovano uffici aperti al pubblico e del Magistrato del Lavoro. Infine resta aperta la questione dell’ufficio del Giudice di Pace in via San Pietro: sede prestigiosa e indubbiamente bella ma insufficiente per incartamenti e aule rispetto alle esigenze e agli accessi quotidiani.

Da tempo la rosa degli spazi possibili di trasferimento - che devono stare entro l’area urbana - indicavano che, scartata l’idea di recuperare l’ex “Alcatraz” (la vecchia sede del Bsgsp in viale Corassori), la soluzione sicuramente più gradita a tutti era proprio l’ex Manifattura Tabacchi sia per questione di spazi, sia perché ristrutturata da poco sia perché facilmente accessibile e vicina alla stazione dei treni. Ma, come noto, la proprietà del complesso aveva avuto seri problemi finanziari finendo per passare tutto alla Cassa Depositi e Prestiti. Finalmente il contatto con il Ministero è arrivato e si è instaurato un dialogo con una proposta concreta. —

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