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CRITICHE DA BORRUTO DELLA VOLLEY ACADEMY 

PalaPaganelli: scoppia la polemica sul bando per la gestione

Alfonso Scibona

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Scoppia la polemica sul bando di gara per l'assegnazione della gestione per tre anni del PalaPaganelli. Dopo mesi di contatti e riunioni la giunta ha deciso di sospendere la gara. L'assegnazione del palasport sarebbe dovuta avvenire entro la fine di questo mese con la pubblicazione del bando nel febbraio scorso, come assicurato dall'ufficio sport. Tra coloro che avrebbero partecipato con progetti di trasformazione il presidente di Volley Academy Carmelo Borruto, fresco della nomina a consigliere nazionale. «A febbraio - dice - non è uscito nulla e ci hanno detto che sarebbe uscito entro il 15 marzo poi, a causa del coronavirus, si è bloccato tutto e l'ufficio sport con una mail, mi confermava che, in accordo con la giunta, avrebbero sbloccato e pubblicato tutto entro il 15 aprile. Ad aprile non è uscito nulla per problematiche di firma da parte di un dirigente e hanno rinviato tutto a maggio; a fine maggio ci è stata inviata la determina del bando garantendoci la pubblicazione nei primi giorni di giugno con assegnazione, rispettando la tempistica, entro fine settembre-ottobre».

Poi è arrivata la doccia fredda. «Martedì – continua Borruto - ci è stato comunicato che per problemi nell'ufficio ragioneria, che hanno fatto perdere molto tempo nella firma del bando, la giunta ha deciso, annullando gli impegni presi in precedenza, di sospendere la gara perchè se avessero pubblicato il bando, il palasport sarebbe stato assegnato nel mese di dicembre a metà della stagione sportiva. Abbiamo detto che per noi l'assegnazione a dicembre non creerebbe problemi e li abbiamo esortati a procedere - ma la risposta è stata negativa per “tutelare” il gestore attuale. Noi abbiamo dovuto pagare per 2 anni un canone di locazione a questo gestore di 21.000 euro + iva per poterci allenare e giocare. Siamo la società più importante del territorio e per svolgere l'attività giovanile e di serie A abbiamo dovuto prendere palestre in affitto (vedi Consolata) perchè l'unica comunale che gestiamo noi non ha nessun requisito per giocare campionati di pallavolo».

Adesso che strada prenderete?

«Speravamo molto in questo bando - conclude - per consolidare e migliorare la nostra società puntando non solo sull'attività sportiva ma anche sull'organizzazione di eventi a favore della cittadinanza, avremmo riportato il palasport alla sua reale destinazione d'uso, avremmo messo a disposizione la struttura per la cittadinanza di Sassuolo: questo ci è stato impedito. Ho provato a parlare con il sindaco ma si nega. Noi non abbiamo ma chiesto nulla, solo di partecipare al bando nel pieno rispetto delle regole ma nemmeno questo ci è stato concesso». —

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