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Sgp, bilancio a luci e ombre La perdita è di 839mila euro

Daniele Dei
Sgp, bilancio a luci e ombre La perdita è di 839mila euro

Le mancate vendite all’asta impongono al neo amministratore una svalutazione Menani: «A fine 2020 chiudiamo il concordato e i debiti saranno tutti pagati»

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Perdita di 839.616 euro nell’esercizio 2019 di Sassuolo Gestioni Patrimoniali, la società in house del Comune, in cui operano 29 dipendenti, al centro da anni di una difficile situazione finanziaria e di un concordato dovuto alla sua posizione debitoria. Il dato è stato presentato ieri dal sindaco Gian Francesco Menani assieme all’amministratore unico di Sgp Claudio Morselli, alla sua prima uscita pubblica dopo che a gennaio il primo cittadino lo ha voluto al posto di Corrado Cavallini. Il bilancio sarà discusso nel prossimo Consiglio comunale, indetto il 29 giugno.

Sul dato, hanno fatto sapere Morselli e Menani è pesata una svalutazione di 1.056.402 euro degli immobili messi all’asta negli ultimi due anni e mai acquistati da nessuno, questione che ha ridotto, a ogni incanto, la base di partenza del 20%. In questo milione ci stanno dentro, oltre alla depauperazione dei beni, anche 50mila euro di svalutazione di crediti e 32mila euro accantonati in un fondo rischi da attivare per questioni legali.

«Se dovessimo dividere il bilancio tra la parte sana dell’azienda e quella interessata dal concordato - ha spiegato Morselli - noteremmo però che la newco avrebbe chiuso l’esercizio con un utile di 216mila euro, con il patrimonio netto societario aumentato da 11.912.455 a 14.308.249 euro grazie in apporti in denaro provenienti dal Comune».

Restano dunque da vendere gli immobili di largo Collodi, il lotto Autoporto, il terreno dell’Opera Pia Muller e l’ex scuola “San Giovanni Bosco” per cercare di far quadrare i conti: al momento Sgp, è emerso durante la presentazione del bilancio, deve ancora 900mila euro ai suoi fornitori e 995mila euro alle banche, oltre alla parte da restituire al Comune. A questi immobili si aggiunge una ex caserma dei carabinieri mentre il circolo di Rometta è stato tolto dalla lista delle alienazioni per destinarlo a scopi di pubblica utilità.

«A fine 2020 il concordato in continuità verrà chiuso e tutti i debiti saranno pagati - ha dichiarato il sindaco Menani - mi chiedo intanto come mai in precedenza non siano stati chiesti sacrifici non solo ai fornitori ma anche alle banche, non si siano fatte aste nei primi anni del precedente mandato e non ci siano stati controlli attenti sugli incassi spettanti a Sgp. Nessuno si preoccupava infatti di riscuotere i pagamenti che venivano effettuati».

Secondo gli interlocutori istituzionali, la scelta in-house del nuovo direttore tecnico rispetto a farlo tramite il mercato ha fatto risparmiare 50mila euro a Sgp e 70mila al Comune. Sul futuro della società, attiva dal 2005, Menani traccia infine la strada: «Vedremo di alleggerirla in una struttura da 4-5 dipendenti - conclude - ma ribadisco: non ci saranno licenziamenti. Vedremo di traghettare il personale in eccesso internamente al Comune». —

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