La “minipedonalizzazione” in centro a Modena comincerà venerdì
Ogni week end saranno scelte strade che non verranno chiuse al traffico ma ristrette per dare modo ai locali di aumentare ulteriormente la disponibilità di tavolini per i clienti
la scelta
Sta arrivando la pedonalizzazione del centro storico, anche se non è proprio corretto chiamarla così. Si tratta di provvedimenti ad hoc che saranno adottati soprattutto nel week end a cominciare proprio dal prossimo, quando per le strade di Modena, tra cortili, piazze e palazzi, sarà di scena la festa della musica, di fatto il primo evento pubblico diffuso al quale si potrà partecipare, sempre rispettando le norme anticontagio.
Tornando alla pedonalizzazione, non potrà essere radicale per tre motivi: tutelare i diritti dei residenti, non chiudere singole strade per evitare che diventino luoghi di movida ristretta con grosso rischio di assembramento e lasciare lo spazio adeguato ai mezzi di soccorso.
Ecco perchè l’estate modenese del centro storico - che nei prossimi giorni presenterà anche l’iniziativa del cinema all’aperto in piazza Roma - si trasformerà in una serie di week end che permetteranno a molte più persone di trascorrere in sicurezza le loro serate. La parola d’ordine sarà “tavolini”. Ogni fine settimana sarà caratterizzato da più luoghi dove l’occupazione di spazi aumenterà, strade con tavolini e possibilità di ampliare il servizio dei locali, ma sempre lasciando la percorrenza per i mezzi di soccorso. Questi "tavolini" si aggiungeranno ai dehors (ampliamenti o nuovi) che nel frattempo continuano ad essere autorizzati in deroga. Un modo, insomma, per poter aumentare le presenze in sicurezza per i locali, evitando situazioni di difficile gestione, come assembramenti poco sicuri.
Il concetto, in sostanza, è passare da un sistema basato sugli eventi e sugli assembramenti ad un altro fatto di piccoli appuntamenti, diversi tra loro e “diffusi”, con un’idea di fondo: valorizzare il ruolo del centro storico come salotto della città.
Saranno diverse le strade al centro di questo progetto, ma si cambieranno anche i luoghi tutte le settimane per poter garantire a tutti la possibilità di espandersi e creare piccoli eventi in sicurezza.
Maria Carafoli, direttore di Modena Amoremio, era stata la prima a parlarne, proprio sulla Gazzetta. Poi il progetto Strade Green di Confesercenti. Il sindaco stesso, in un incontro organizzato con quasi un centinaio di commercianti, si era detto disponibile a trovare tutte le formule possibili per far vivere il centro storico in sicurezza, trovando nuove opportunità per i commercianti.
L’idea è quella di lavorare sulla fascia oraria dalle 18 alle 24, dal venerdì alla domenica, coinvolgendo i commercianti e i residenti. I dettagli arriveranno tra martedì e mercoledì, quando il Comune presenterà il programma del prossimo fine settimana, già caratterizzato dalla festa della musica. —
D.B.
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