Centri estivi pronti al via Rinuncia di due parrocchie
«San Giorgio e San Giovanni Neumann non si sono adeguate alle disposizioni ma tutte le altre strutture possono partire subito oppure lunedì 22 giugno»
Daniele Dei
Sono due le parrocchie che hanno preferito dare forfait per l'organizzazione di centri estivi a Sassuolo.
La scelta non è stata facile per le chiese di San Giorgio e di San Giovanni Neumann al Parco ma, come anticipato nelle scorse settimane, era facilmente preventivabile che alcune strutture solitamente impegnate nell'erogare questo servizio potessero non ritenere conveniente o comunque non pratico seguire le nuove disposizioni che sono attualmente in vigore.
Alla fine comunque la temuta “mattanza” tra le strutture religiose è stata contenuta in sole due defezioni.
A confermarlo è l'assessore all'istruzione Corrado Ruini, il quale sta lavorando per convincere tutte le strutture ad aderire al progetto che è stato denominato “Conciliazione Vita – Lavoro”, progetto che permetterebbe alle famiglie di poter iscrivere i figli usufruendo di contributi erogati dalla Regione Emilia Romagna.
«Purtroppo per farlo c'è una grande mole burocratica – spiega l’assessore – e le strutture più piccole fanno fatica a dedicare un dipendente all'espletamento di una pratica che a loro non porta un euro e crea vantaggi solo alle famiglie. Come amministrazione comunale cercheremo di venire loro incontro contattandole già nei primi giorni della settimana».
Escluse al momento da “Conciliazione Vita – Lavoro” sono World Child, Wall Street English, Idea Volley e la scuola materna “Gesù Bambino”. Hanno invece aderito la Nuova Società Sportiva Dilettantistica, Volley Sassuolo, Ca' Marta Sport and Fun, Educo Scarl, l'asilo Sant'Anna, il nido “Il Girotondo”, “I Folletti” di Elisa Belli, La Sauve Garde con i nidi “Babygiò” e “Cipì” oltre alle parrocchie di San Michele, San Pietro Apostolo in Rometta, Santissima Consolata e Madonna di Sotto.
«Alcuni di loro saranno in grado di partire già da subito – fa sapere Corrado Ruini – ma la maggior parte sta lavorando per avviare il servizio alla data di lunedì 22 giugno. Le parrocchie hanno adottato un protocollo della Diocesi di Reggio che restringe ulteriormente i parametri della Regione. In ogni caso dove non sarà attivato il piano regionale “Conciliazione Vita – Lavoro” si potrà accedere ad altre contribuzioni come il bonus babysitter o altre tipologie legate alle professioni, fermo restando che i beneficiari di cassa integrazione non potranno usufruire di ulteriori sussidi».
Sebbene la maggior parte delle strutture deputate aderirà, il numero dei posti non sarà lo stesso degli anni passati: «Si stima un calo del 30 per cento circa – conclude l'assessore delegato – ma faremo il punto alla fine della prossima settimana. È ammirevole l'impegno di chi ha deciso di avviare i centri estivi con le regole vigenti e non biasimiamo certamente chi non lo ha fatto. Con molti genitori in cassa integrazione è poi probabile che una parte di loro sceglierà di tenerli direttamente a casa».
Oggi alle 13.30 scadrà la manifestazione di interesse del Comune per l'assegnazione di contributi finanziari ai gestori di centri ricreativi estivi e soggiorni estivi per bambini e per ragazzi con disabilità certificata.
La documentazione deve essere presentata all'ufficio Protocollo del municipio. —
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