«Facciamo pallavolo dal 2004 Noi realtà che merita rispetto»
Pietro Anceschi, presidente del Volley Sassuolo, interviene nella polemica sul bando per la gestione del “PalaPaganelli”
IL CASO
Il “PalaPaganelli”, palazzetto dello sport di via Nievo, fa parlare di sè anche quando rimane chiuso. Dopo l'accusa all'amministrazione comunale da parte del presidente del Volley Academy femminile Carmelo Borruto sul rinvio del bando per la gestione dell'impianto, e dopo una prima replica da parte dell'assessore allo sport Sharon Ruggeri, ecco le parole dell'attuale gestore e presidente del Volley Sassuolo maschile, Pietro Anceschi. «Il VolleySassuolo – dice Anceschi – è stato l'unico partecipante a due gare nel passato: dove erano gli altri nel 2009 e nel 2015? Dal 2004 abbiamo sviluppato la pallavolo sul territorio di Sassuolo partendo dal maschile implementandola con il femminile, una pallavolo per tutti, non solo per i talenti. Siamo una realtà ormai consolidata nella città e siamo stati tra i primi ad attivare i centri estivi per le famiglie di Sassuolo ospitando anche ragazzi diversamente abili, quindi pensiamo di meritare rispetto e chi parla di noi in modo inopportuno come se non esistessimo si deve prima sciacquare la bocca e guardare cosa ha seminato negli anni passati». Anceschi passa poi a parlare del bando: «Inizialmente anche noi abbiamo spinto per accelerare la procedura del bando - aggiunge - in modo da avere un esito prima della fine della stagione che consentisse in caso di vittoria o no del bando, come programmare la prossima annata. Non è colpa nostra e nemmeno dell'amministrazione se le cose sono andate in questo modo, il fatto certo è che noi avremmo partecipato al bando e quindi non è detto che Volley Academy o altre realtà avrebbero avuto la vittoria: ce la saremmo giocata alla pari. Aver avuto un esito a dicembre non avrebbe cambiato nulla per la Volley Academy anche perché loro sono già dentro alla struttura con agevolazioni e collaborazioni da parte nostra, a costi ridicoli se proporzionati a tutto quanto concesso e che avrebbero pagato caro altrove. Sicuramente sarebbe stato diverso per noi che avremmo dovuto traslocare a dicembre l'attività».
Smorzare i toni è possibile?
«Penso che la scelta dall'amministrazione di rinviare il bando sia stata giusta - conclude Anceschi - tenendo conto che la proroga è di solo un anno e quindi l'anno prossimo sarà possibile partecipare tutti alla gara con dei tempi più logici. Il “PalaPaganelli” è utilizzato alla mattina da liceo Formiggini e al pomeriggio ospita oltre alla serie A2 femminile anche nostre squadre compresa la serie C maschile ma siamo sempre stati aperti agli eventi della città. Spero che i ton e le polemiche si plachino». —
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