I sindaci all’Ausl: «Più investimenti per l’Area Sud»
«Solo 6,3 milioni sul totale di un monte risorse di 278 Eppure ai 3 distretti fa riferimento il 35% dei Modenesi»
Disparità di trattamento e investimenti tra i tre territori della provincia che penalizzano l’area del Distretto Ceramico, del Vignolese e di tutto l’Appennino. Dunque necessità di riequilibrare le risorse impiegate per un territorio che ospita il 35% dei residenti della provincia. È questa la richiesta avanzata ai vertici dell’ Ausl dai sindaci di Fiorano, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Palagano, Prignano e Sassuolo che hanno incontrato in videocall i rappresentanti dell’Ausl Modena, dott. Antonio Brambilla (direttore generale), dr.ssa Silvana Borsari (direttore sanitario) e dott.ssa Federica Ronchetti (direttore del Distretto di Sassuolo).
L’incontro ha sigillato la disponibilità dell’Azienda Sanitaria ad impegnarsi per effettuare investimenti sull’implementazione ed il potenziamento dei Servizi Sanitari all’interno del Distretto Ceramico. I sindaci hanno riconosciuto e ribadito l’importanza di collaborare con l’Ausl per la salute dei cittadini del loro territorio ma chiederanno comunque, con l’Azienda sanitaria, un incontro con i vertici politici della Regione per riequilibrare gli investimenti nella sanità.
Alla luce dei dati economico finanziari presentati nei recenti incontri della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, i sindaci hanno evidenziato “una disparità di trattamento tra i tre territori in cui è suddivisa la provincia, per quanto riguarda gli stanziamenti di risorse e gli investimenti che il Servizio Sanitario Regionale ha intenzione di effettuare nel quinquennio 2020-2025.
All’Area Sud verrebbero destinati 6.387.000 euro, esclusi gli investimenti passati e futuri sull’ospedale di Sassuolo che non sono esplicitati in queste cifre, a fronte di un monte risorse pari a 278.089.580 euro (2,7%).
I sindaci ricordano che l’Area Sud comprende tre distretti sanitari: oltre quello di Sassuolo, anche quelli di Vignola e Pavullo, che ospitano complessivamente il 35% dei residenti della Provincia di Modena (oltre 250mila persone su 700mila).
Afferma Francesco Tosi, presidente dell’Unione Comunidel Distretto e sindaco fioranese: «Da anni l’Area Sud chiede interventi e strumenti indispensabili non tanto per aumentare ma anche solo per mantenere e migliorare gli ottimi servizi offerti ed aprire nuovi reparti, come ad esempio la terapia intensiva presso l’ospedale di Sassuolo. Sappiamo quanto, in tempi di emergenza Covid-19, sia stato fondamentale aumentare i posti disponibili nelle terapie intensive per assicurare un servizio sanitario efficace, ma non si comprende come questa impostazione possa non valere per l’area Sud...». —
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