«Con Caselli-Menani perdite di 48 milioni in 5 anni di gestione»
Alfonso Scibona
La presentazione del bilancio di Sgp ha scatenato polemiche tra maggioranza ed opposizione, in particolare tra il sindaco Francesco Menani che ha addebitato al suo predecessore Claudio Pistoni i motivi di parte del debito attuale. «L’attuale giunta ci attacca ancora su Sgp - ribatte Mimma Savigni, capogruppo del Pd in consiglio comunale - come se non avesse memoria. Forse bisogna rinfrescargliela. Facciamo un po’ di storia, partendo dall’ultimo bilancio del 2013, della gestione “Caselli/Menani” che dopo 5 anni di amministrazione aveva portato Sgp ad una perdita di 48.599.000 euro, comprensivo di una svalutazione di euro 38.363.000 euro. L’amministrazione Pistoni si è trovata Sgp in questa situazione, mentre intanto i bilanci preventivi del Comune e della società non erano stati approvati, il bilancio consuntivo del Comune non era stato approvato, il concordato in continuità non era stato approvato. Il concordato abbozzato dalla giunta Caselli non era sostenibile per le casse comunali, a causa dell’allora vigente patto di stabilità. Va ricordato anche che gp, durante la gestione Cavallini, dal 2014 al 2018 ha portato i i bilanci della società in utile; a ciò va aggiunta la gestione del 2019, positiva per 211.000 euro».
Savigni attacca poi il sindaco Menani e ribadisce quanto già scritto, insieme agli altri consiglieri del Pd, in un comunicato stampa. «Si ha l'impressione - dice - che ripeta cose che gli vengono suggerite senza conoscerle, come in altre occasioni, mentre la giunta Pistoni ha sempre avuto un impegno morale, quello di pagare al 100% i debiti sia del Comune che di Sgp, in particolare verso i fornitori, ditte che hanno lavorato per la collettività; era per noi un impegno morale perché, essendo Sgp il braccio operativo di servizi pubblici, i fornitori di beni e servizi che erano stati chiamati sapevano di lavorare per il Comune ». —
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