Gazzetta di Modena

Modena

Coronavirus a Modena

Emilia Romagna. Una nuova ordinanza riapre i centri diurni e nelle case per anziani spazio a nuovi ospiti

GIB
Emilia Romagna. Una nuova ordinanza riapre i centri diurni e nelle case per anziani spazio a nuovi ospiti

Da lunedì 22 giugno in Emilia-Romagna riprendono nuove attività Modificate alcune disposizioni per negozi, mercati e hotel 

3 MINUTI DI LETTURA





Nuova ordinanza regionale e nuove disposizioni che entreranno in vigore da lunedì. Le principali novità riguardano le strutture per anziani: sia i centri diurni, sia le case residenza. I primi potranno riprendere le loro attività, le secondo accogliere nuovi ospiti.

CENTRI DIURNI

Vi dovrà essere una riorganizzazione degli spazi interni, il rigoroso utilizzo delle mascherine da parte degli operatori e, se possibile, delle persone che partecipano alle attività. E ancora, predisposizione di un progetto personalizzato formulato con l’utente e la famiglia che, oltre alla frequenza parziale del centro, possa prevedere ulteriori interventi, a distanza o domiciliari; poi trasporti da garantire in sicurezza. Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, l'ente gestore di ogni Centro diurno dovrà definire una nuova programmazione delle attività per garantire il rispetto delle norme per la sicurezza di utenti ed operatori, garantendo priorità di accesso alle situazioni di maggiore gravità e fragilità. Andrà comunque assicurata a tutti gli utenti la frequenza del servizio. Ciascun centro dovrà individuare nuove modalità di frequenza, prevedendo attività individuali o in piccoli gruppi (massimo 7 persone). Potrà essere programmata l'apertura anche nei fine settimana e nel periodo estivo ed essere ampliata la fascia oraria giornaliera. Nel caso di centri diurni contigui ad una struttura residenziale dovranno essere assicurati accessi, spazi, attrezzature e personale completamente separati. In assenza di tali requisiti non sarà possibile la riapertura del Centro diurno.

CRA

Per le strutture sociosanitarie per anziani non autosufficienti (Cra) accreditate e, per quanto applicabili, i Centri socioriabilitativi residenziali per persone con disabilità via libera a nuovi ospiti. Chi entra dovrà effettuare il tampone, 2-3 giorni prima dell’ingresso, e sottoporsi a una valutazione clinica epidemiologica preventiva per verificare l’assenza di segni o sintomi di malattia. Inoltre, per i nuovi ingressi e re-ingressi occorre prevedere una “zona per l’accoglienza temporanea”, dove assicurare l’isolamento dell’utente in stanza singola o ambiente idoneo. In questa fase, è opportuno prevedere un periodo di osservazione in isolamento di 14 giorni.

Non è invece consentito l’accesso in struttura di ospiti Covid-19 confermati che non abbiano ancora ricevuto la diagnosi di guarigione, ad eccezione delle “Cra Covid” e delle altre strutture residenziali individuate a livello territoriale per l’accoglienza degli ospiti positivi

negozi: addio guanti

Le nuove disposizioni per i negozi al dettaglio e stand dei mercati non obbligano più l’utilizzo dei guanti monouso per toccare la merce: si potrà, in alternativa, disinfettare le mani.

aree naturali

Da lunedì potranno ripartire le attività didattiche e turistiche in aree naturali protette e in particolare saranno aperti i Centri Visita, organizzate le visite guidate, comprese quelle nelle grotte e il bivacco con tenda. Nelle attività la mascherina dovrà sempre essere indossata, ed è raccomandato l’uso di gel igienizzanti e di sacchetti per smaltire i dispositivi di protezione individuali.

sale slot e scommesse

Norme rigide anche per la sale slot e scommesse con distanziamento e pulizia obbligatoria dei dispositivi elettronici. —

GIB

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google