«Il bar “assediato” dai lavori Perchè farli proprio ora?»
La titolare di My Cafè: «Stiamo cercando di ripartire, ma così non è possibile I clienti sono tornati per una colazione, ma si sono trovati nel mezzo del cantiere»
Daniele Dei
«Quei lavori di asfaltatura non potevano posticiparli?». È la domanda che si pone Monia Martinelli, titolare del bar My Cafè di Sassuolo dopo che lunedì mattina alle 8.30 si sono presentati una serie di mezzi per fare dei lavori in viale della Pace. La strada infatti era stata oggetto di una serie di lavori da parte di Hera e necessitava di un intervento di sistemazione della pavimentazione successivo allo scavo. «Siamo rimasti chiusi due mesi e mezzo per via del lockdown - prosegue l’esercente - e nel momento in cui abbiamo riaperto ecco che sono iniziati i lavori. C’erano dei grandi rumori proprio nel momento in cui le persone erano venute al bar per godersi una colazione. Tra l’altro uno degli addetti si è rivolto anche con fare poco garbato a un nostro fornitore che era appena arrivato per scaricare della merce. Lo sanno che i mesi in cui lavoriamo meno sono i prossimi due, perché sono venuti proprio adesso a fare questa operazione?». La titolare del bar, che si affaccia su quel tratto di strada assieme ad altre due attività economiche, era stata comunque avvisata che i lavori avrebbero avuto luogo in quella mattinata. La questione ha avuto una certa eco sui social dove sono stati diffusi dei video dei lavori davanti al bar scatenando una serie di commenti sia a contro che a favore dell'esercente. Nel frattempo il Comune, interpellato sulla questione, ha fatto sapere che i lavori in oggetto riguardano Hera e che comunque non era stato possibile farli nel periodo di lockdown in quanto non immediatamente urgenti e dunque procrastinabili nel tempo. Certo è che, in un periodo di forte crisi, per un bar oggi anche il minimo intoppo di una mattinata di lavori può trasformarsi in un disagio. L’amministrazione municipale, per quanto riguarda le asfaltature di propria competenza, è al lavoro affinché possa essere redatto un piano più completo, una sorta di “road map” che interessi tutte le situazioni più critiche, con l’obiettivo di mettere insieme le risorse e fare sistema.
Tramite i social, il sindaco Gian Francesco Menani nelle scorse settimane aveva fatto sapere che per gli asfalti era stata comunque data priorità alla viabilità principale. C’erano state varie segnalazioni in cui si invitava il Comune a intervenire, come per esempio in via Villafranca, dove alcuni residenti avevano richiesto un’opera che risolvesse il problema delle buche stradali. Lo stesso vale su via Padova o anche in alcuni tratti delle vie Radici in Piano, Regina Pacis ed Henry Dunant.
Tutte questioni che richiedono comunque investimenti e attenzioni, in un periodo non certo facile per un’amministrazione alle prese con i conti del Covid, ma su cui l’attenzione appare comunque massima: resta solo da attendere la definizione di tempi e modalità. —
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