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maranello, vicino a fogliano 

Le donne coraggiose nella villa del boss: diventerà l’alloggio per accogliere turisti

Stefania Piscitello
Le donne coraggiose nella villa del boss: diventerà l’alloggio per accogliere turisti

Dalla Regione 200mila euro per ricavare sei camere doppie La fine lavori prevista nel 2022, poi il bando per la gestione

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Stefania Piscitello / MARANELLO

A Fogliano, in via Fondo Val Grizzaga, sorgerà un “Rooms and breakfast”, quando termineranno i lavori iniziati pochi giorni fa per ristrutturare una villa sequestrata alla criminalità organizzata nel 2014.

Il cantiere è slittato di qualche mese per il blocco del Covid, ma ora le premesse per la concludere il progetto ci sono tutte. La villa ha una lunga storia alle spalle. Sequestrata dall’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (il proprietario era stato arrestato per storie di azzardo e di slot), nel 2018, dopo un lungo e complicato iter burocratico, è stata assegnata al Comune di Maranello. Grazie al progetto presentato dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico (“Orme di legalità: sui passi delle donne coraggiose”), il Comune ha ottenuto fondi regionali che permetteranno di creare un luogo di riscatto per donne in difficoltà.

Si punta a creare un “Rooms and breakfast” che, a differenza del “Bed and breakfast”, non richiede che il gestore abbia la residenza nel posto. Lì lavoreranno donne vittime di violenza, ragazze madri o divorziate con problemi economici. Dalle pulizie delle camere alla preparazione delle colazioni, passando per la reception: i compiti in cui le donne potranno impegnarsi saranno svariati, consentendo loro autonomia e indipendenza, e di avere una seconda possibilità.

La metratura interna della villa è di circa 730 mq: un seminterrato di 350 mq, piano terra di 200 mq e primo piano da 180 mq. C’è anche un’area esterna di altri 200 mq in cui, i precedenti proprietari, stavano facendo costruire una piscina abusiva.

Nel seminterrato, invece, era stata costruita una piccola Spa. Tutti elementi che dovranno essere rivisti. I lavori, che porteranno alla realizzazione di sei camere per gli ospiti, riguarderanno il rifacimento e la messa a norma degli impianti, opere di rifinitura o sistemazione degli elementi abusivi.

Due gli stralci. Il primo, quello più importante che è già partito, e che andrà a toccare più di metà dell’edificio, avrà un costo di 275 mila euro di cui, appunto 200 mila finanziati dalla Regione. I primi interventi riguarderanno parte del seminterrato, dell’esterno, tutto il piano terra e il sottotetto; si lavorerà tutta l’estate e si dovrebbe terminare entro fine settembre.

Il secondo stralcio, invece, è stato messo a gara nel 2021, confidando nell’ottenimento di altri contributi regionali. L’edificio dovrebbe essere pronto per l’inizio di primavera 2022. Una volta terminati i lavori, occorrerà stabilire a chi dare in gestione l’edificio: al momento, si sta ragionando se gestirlo direttamente come Unione o se darlo a un privato. —

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