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Per Confesercenti giusto il posticipo dei saldi: «Vigileremo perché siano equi»

Per Confesercenti giusto il posticipo dei saldi: «Vigileremo perché siano equi»

L’associazione valuta la scelta della Regione di spostare al primo agosto la data di inzio 

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settore che soffre

La data di inizio dei saldi estivi è stata posticipata a sabato 1 agosto: anche in Emilia-Romagna è slittata di un mese la stagione degli sconti, una decisione nata per andare incontro alle difficoltà che il settore commerciale attraversa per l’emergenza sanitaria. Per agevolare la ripartenza dei negozi dell’abbigliamento e delle calzature, chiusi fino al 18 maggio, la Regione ha deciso di sospendere per il 2020 il divieto di effettuare vendite promozionali nei trenta giorni che precedono l’inizio dei saldi estivi per abbigliamento, calzature, biancheria intima, accessori, pelletteria e tessuti per abbigliamento e arredamento. Confermata invece la durata massima di 60 giorni per le vendite di fine stagione che partiranno da agosto.

Confesercenti Modena valuta positivamente questo spostamento ad agosto: «Si tratta di una leva in più per dare respiro a un settore che ha sofferto pesantemente il periodo delle chiusure e che, soprattutto per i prodotti di fascia media, stenta ancora a riprendere - dice Roberta Simoni, presidente Fismo Confesercenti Modena - Il settore dell’abbigliamento è infatti uno di quelli che ha subito i danni maggiori dal lungo stop e rischia di veder completamente andare a vuoto tutta la stagione estiva dopo aver già perso quella primaverile. La stagionalità della moda è molto simile a quella del turismo e il nostro settore ha già visto sfumare tre mesi di attività. A questo si aggiunge anche una diminuita capacità di spesa di chi deve fare i conti con cassa integrazione e perdita del lavoro».

«Il posticipo della data dei saldi estivi - aggiunge Simoni - va nella direzione giusta in quanto noi chiamiamo comunemente saldi quelle che in realtà sono “vendite di fine stagione” e, cioè, vendite in sconto di prodotti della stagione - sia essa invernale o in questo caso estiva - che va esaurendosi. Pertanto il posticipo della data dei saldi, decisa dalla conferenza delle Regioni su tutto il territorio nazionale, coglie al meglio lo spirito dei saldi. Anche quest’anno lanceremo, per i negozi che aderiranno, la campagna “Ok il saldo è giusto”, ovvero il codice di comportamento promosso da Fismo in collaborazione con Federconsumatori per garantire saldi equi e trasparenti, che comporta un decalogo per valorizzare la consulenza e l’assistenza fornita alla clientela dagli operatori del commercio di prossimità». —



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