Gazzetta di Modena

Modena

la preside del volta 

«Centrale la scuola con studenti in aula»

A.S.

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«La scuola doveva ricominciare, ricomincia finendo, ma va bene. Credo sia un bel messaggio aver fatto rientrare i ragazzi in questo momento che per loro è un importante punto di arrivo e di partenza. Credo che i ragazzi avessero voglia di vedersi, tanto che, nonostante il distanziamento, hanno gradito il fatto di essere arrivati a scuola e hanno risposto, almeno per quello che mi riguarda, positivamente a questa iniziativa dell’esame in presenza».

Così Sabrina Paganelli, dirigente scolastica dell'IIS Volta di Sassuolo. Ma come sono stati gestiti i rapporti scuola-studenti in questi mesi? «Con vari passaggi – continua – ed il primo è stato l’effetto “Wow” perché i ragazzi si sono ritrovati a dover stare a casa: Nei primi dieci giorni non avevamo capito quanto alla lunga l’effetto-distanza avrebbe cambiato il nostro modo di lavorare e studiare. La didattica a distanza ha tanti pregi, ha fatto crescere insegnanti e gli alunni, che hanno imparato competenze nuove. Ma la scuola che piace a noi non è quella; meglio dal vivo perchè la scuola non è solo didattica, è gente che si trova nei corridoi e nelle aule». —

A.S.

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