Dopo la pensione dell’ultimo barbiere Vincenzo riapre l’unico salone di Serra
Da quasi sei mesi non c’era in paese un coiffeur per uomini
LA STORIA
Daniele Montari
/ SERRAMAZZONI
«Ah, è lei il nuovo barbiere? Meno male che ha riaperto! Quando posso prendere appuntamento per venire anch’io a tagliare un po’?». Così per tutta la mattina, e anche per buona parte del pomeriggio ieri a Serra all’ingresso del 58 di via Giardini Nord. È stata una ripartenza boom per la barberia dopo cinque mesi e mezzo di “digiuno” in paese. Sì perché, lo si ricorderà, il 1° gennaio è andato in pensione lo storico titolare Gianni Tomei, l’ultimo artista del taglio per uomini rimasto a Serra. Aveva lanciato un appello per la ricerca di un erede in staffetta, ma non sembrava esserci nessun giovane interessato a questo lavoro vecchio stile. Poi il lockdown ha complicato tutto. Alla fine però qualcuno si è fatto avanti, e ieri si è tornato a sentire il tintinnio delle forbici. In mano al 36enne Vincenzo Papa, che con il fratello gestisce la Barberia di Formigine, sempre in via Giardini Nord. Ha pensato di ampliare l’attività in montagna e, presi contatti con Gianni, si è dato da fare ritoccando un po’ il locale così che la ripartenza potesse essere un’efficace sintesi di vecchio e nuovo. Se il buongiorno si vede dal mattino, dal viavai continuo che si è visto nel locale dalle 9 in avanti, si può dire che ci siano le migliori prospettive.
«Agenda tutta piena di prenotazioni per il primo giorno, e ce ne sono tante anche per i successivi» conferma Vincenzo indaffaratissimo nel dare una bella spuntata ai capelli bianchi di Mario Ferrari. «Sono quattro mesi che non me li taglio, perché non sapevo da chi andare: fammi un bel lavoro eh?» gli dice. E lui, tra forbici e macchinetta, arriva rapidamente al voilà, salutato con soddisfazione: «Bravissimo, son proprio contento» lo saluta mentre dà il cambio al ragazzo che già aspetta sulla porta. «Per me anche sfumature a zero: un bel taglio moderno» gli raccomanda Luca Tomei. «Non c’è problema - risponde convinto Vincenzo - a Formigine vengono da noi anche tantissimi ragazzi». Proprio dai ragazzi è partito il richiamo per la montagna: «In diversi sono venuti giù a tagliarsi i capelli dicendo che a Serra non potevano più farlo - racconta - e che era un peccato perché Gianni era molto bravo. Mi hanno fatto vedere anche dei video con la fila davanti alla sua barberia. Ci ho pensato un po’ e poi ho detto: ma perché no? Basta organizzarsi e io posso andare su tutti i giorni». Ad aprile ha preso il locale in affitto, ci ha fatto qualche lavoretto e ora il centro ha di nuovo la sua luce accesa (orari: 9-12.30 e 15-19.30, sabato tirata 8-17; info al 347.3906182). In mano a uno che ha la passione dentro: «Sono 13 anni che faccio questo mestiere - sottolinea Vincenzo - mi piace per il rapporto, il dialogo che si crea con la clientela. Sono un po’ un romantico delle forbici, ma mi piace anche stupire i ragazzi con la macchinetta. Un barbiere per tutte le età? Sì, direi proprio di sì. E mi fa molto piacere riaver dato un servizio a Serra». Una sua amica del posto, Lorena, gli ha portato anche una torta di benvenuto. E non poteva mancare la visita da parte di Gianni e di sua moglie Luciana: «Siamo molto contenti che Vincenzo abbia ridato un presente e un futuro alla barberia - sottolineano - era un bel magone vederla chiusa dopo tanti anni. Lui si capisce subito che è un gran bravo ragazzo, con tanta voglia di fare bene: gli facciamo un in bocca al lupo esagerato». —
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