Bus, disagi e multe tra aree off limits e macchinette lontane
Il dispositivo non dà resto e tanti non vogliono rimetterci L’obliterazione? Serve una penna per mettere la data e l’ora
I passeggeri aumentano, le sanzioni anche. Sui mezzi Seta è in vigore una nuova normalità. A bordo non si sta più stretti come sardine. Le corse ridotte e le misure anti-Covid hanno limitato drasticamente le presenze massime a bordo. Proprio le nuove disposizioni per i biglietti stanno creando però disagi a numerosi viaggiatori. Il primo caso giunge da largo Garibaldi e lo racconta un giovane. Salito a bordo dalla porta centrale, non ha potuto fare il biglietto. L’opzione autista (costo 2 euro) è sospesa per le misure anti-contagio. Una banda biancorossa separa l’area intorno al conducente e la porta anteriore resta chiusa. Resta l’opzione macchinetta. Un dispositivo che non restituisce i soldi del resto. Se non si ha il costo del biglietto (1,50 euro come a terra per una corsa semplice da 75 minuti) si corre un doppio rischio. Il primo è di imbucare una somma maggiore (a esempio due euro) per avere il titolo di bordo. Il secondo è di restare senza biglietto, dovendosi giustificare con i controllori. Oltre venti sono in servizio tutti i giorni per controllare i biglietti a bordo.
La sanzione è di 65 euro se pagata sull’unghia o i entro cinque giorni feriali seguenti; di 87 euro dal sesto al sessantesimo giorno; di 260 euro se si supera il sessantesimo giorno. Tali fasce restano valide dalla notifica del verbale nel caso in cui il viaggiatore sia maggiorenne. Un percorso simile ha riscontrato una giovane salita a bordo di un mezzo Seta alla Bertola di Casinalbo. La risposta dell’azienda è la medesima: se i giovani si ritengono dalla parte della ragione possono presentare ricorso. Dal 4 maggio la linea di Seta è la seguente: «Per i soli servizi urbani è possibile effettuare l'acquisto da emettitrice (si consiglia di munirsi di moneta adeguata)». Il consiglio è di informarsi prima di salire a bordo. Avere una penna può fare la differenza tra una sanzione e un «va bene, il prossimo» di un controllore. I biglietti sono acquistabili in autostazione, stazione e in cinquanta rivendite autorizzate, dai dati Seta. La macchinetta obliteratrice è nell’area interdetta, quindi occorre annullare il biglietto a penna, inserendo la data e l’ora in cui s’è saliti a bordo.
«Anni fa abbiamo posto il quesito di spostare verso il centro le emettitrici - interviene Giuseppe Rendace, autista e segretario provinciale della Faisa-Cisal - così le persone non si sarebbero fermate davanti alla porta, agevolando la ripartenza dei mezzi. In questo periodo, sarebbe stata una misura utile per consentire di marcare i biglietti». Seta ricorda che esistono alternative (anche telematiche) per essere in regola nella nuova normalità. I possessori degli abbonamenti non sono tenuti a validarli. Si evitano così sanzioni con polemiche avvenute in passato. Inoltre, è possibile comprare i biglietti di corsa semplice urbana ed extraurbana con l’app regionale Roger. Dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19 è anche attivo un canale WhatsApp (334 2194058) con cui richiedere e ricevere informazioni. —
G.F.
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