Da Banksy a Doisneau a Izu Il weekend del bello in Emilia
La Cultura in regione ha oramai aperto a pieno regime i suoi spazi e le mostre attualmente in programma sono di altissima qualità
tempo libero
Ha riaperto la Cultura in Emilia-Romagna: mostre d'arte, musei, collezioni, da Piacenza alla Romagna lungo la via Emilia è un susseguirsi di occasioni uniche per weekend all'insegna del bello, modulate in base alle nuove regole di sicurezza. A Piacenza sono stati riaperti i Musei di Palazzo Farnese, il Museo di Storia Naturale all'Urban Center e la Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi. In agenda a Piacenza anche la mostra 'La rivoluzione siamo noi’, in programma dal 26 settembre nell'edificio ex Enel dei primi decenni del Novecento. Parma invita il pubblico a 'Fornasetti Theatrum Mundì alla Pilotta, un viaggio tra classico e design contemporaneo, mentre il Complesso di San Tiburzio ospita i 200mila fiori di 'Florilegium', la prima personale italiana della britannica Rebecca Louise Law; al Museo d'Arte Cinese ed Etnografico i vestiti raccontano la vita del popolo con la mostra 'La moda nel mondo’, la Pinacoteca Stuard presenta i quadri di Pietro Barilla, a Palazzo Rosa Prati c'è 'Vincent Van Gogh multimedia & Friends'. A Reggio Emilia, alla Collezione Maramotti, si può vedere 'Two thoughts', mostra personale di Svenja Deininger, a Gualtieri la vita di Antonio Ligabue attraverso le sue opere. A Modena - all'ex Manifattura Tabacchi - 'Requiem for Pompei’ del fotografo giapponese Kenro Izu, mentre la Palazzina dei Giardini è sede della prima volta in Italia per l'artista coreana Geumhyung Jeong. A Bologna c'è la riscoperta di un capolavoro del 1470, il Polittico Griffoni, a Palazzo Fava, mentre a Palazzo Pallavicini si può vedere il bacio più romantico della fotografia, quello scattato da Robert Doisneau, con i due giovani innamorati che camminano nel vento della Parigi del 1950. A Palazzo d'Accursio è aperta la Recherche Humaine di Gilbert Kruft. A Ferrara, Palazzo dei Diamanti presenta 'Un artista chiamato Banksy', ; al Castello Estense 'Tra simbolismo e futurismo Gaetano Previatì; Palazzo Schifanoia, Delizia della dinastia Estense, riapre con 'Schifanoia e Francesco del Cossa. L'oro degli Estensi’. Raggiungendo la Romagna al Museo Civico di Bagnacavallo, invece, la mostra su Renato Bruscaglia. A Forlì è stata prorogata di oltre quattro mesi, fino al 31 ottobre, la mostra sul viaggio di Ulisse 'L'arte e il mito’, con oltre 250 opere e 16 sezioni. —
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