La sagoma di “Galeina” danneggiata da un 23enne
le indagini
VIGNOLA
La Polizia locale ha individuato il responsabile del vandalismo alla sagoma di Giovanni Migliori, a tanti vignolesi noto come “Galeina”, collocata dal 2017 tra le vie Selmi e Bernardoni. Tutto inizia il 4 giugno scorso, quando presso il comando della Polizia locale viene denunciato il danneggiamento della sagoma. Gli ageni procedono quindi a scaricare le immagini delle telecamere. Dopo un’attenta analisi è stato individuato l’autore, sia mentre compiva il danneggiamento, asportando la sagoma dopo averla divelta con violenza, sia mentre l’asportava fuggendo, per poi abbandonarla dopo l’intervento di una cittadina vignolese che cercava di fare desistere la persona urlando. Proprio grazie alle telecamere, gli agenti hanno individuato la targa del veicolo e hanno proceduto a raccogliere la testimonianza del suo proprietario, A.C. di anni 55, residente a Spilamberto, titolare di un’attività di ristorazione, il quale dichiarava di avere affidato il veicolo ad un suo dipendente. Una volta ascoltato il dipendente utilizzatore del veicolo, A.A. residente a Vignola di 23 anni, gli agenti hanno accertato che lo stesso corrispondeva alle caratteristiche della persona ripresa dalle telecamere. Dopo avergli contestato il fatto, messo alle strette, il 23enne ha confessato di «avere fatto una cavolata». La persona è stata dunque deferita all’autorità giudiziaria per il reato di danneggiamento. Il sindaco vicario, Angelo Pasini, commenta: «Il mio personale compiacimento al comandante e a tutta la polizia locale. C’è soddisfazione anche nel considerare che l’investimento da parte dell’Amministrazione Comunale nella riattivazione del sistema di videosorveglianza del centro storico sta dando i risultati attesi». —
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