Gazzetta di Modena

Modena

testa a testa  

Unieco-Ambente a Iren Aimag seconda alla gara

Serena Arbizzi
Unieco-Ambente a Iren Aimag seconda alla gara

Il colosso reggiano presenta un’offerta da 90 milioni e batte l’altra multiutility Baldini, il liquidatore: «I partecipanti hanno dimostrato serietà e interesse»  

3 MINUTI DI LETTURA







È stato un testa a testa che ha fatto sperare fino all’ultimo, ma Aimag è arrivata seconda alla gara per l’acquisizione di Unieco-Ambiente.

Ieri, infatti, come informa il commissario liquidatore della reggiana Unieco Corrado Baldini, si è conclusa la seconda fase «con la presentazione del rilancio sulle offerte vincolanti presentate lo scorso 29 maggio da parte dei due soggetti ammessi ,Aimag Spa e Iren Ambiente Spa».

Le offerte si sono chiuse alle 15 e subito dopo, a Reggio, alla presenza dei partecipanti, è stato identificato il miglior offerente. Trascorreranno, poi, al massimo altri 15 giorni per la presentazione di ulteriori documenti e scatterà l’aggiudicazione provvisoria, prima del contratto che dovrà essere sottoscritto dal Ministero dello Sviluppo Economico, organo di vigilanza di Unieco.

L’offerta vincente è risultata quella di Iren Ambiente che ha presentato un prezzo complessivo di 90 milioni. L’offerta di Aimag, invece, non avrebbe sfiorato la soglia degli 80. «Si ricorda che la procedura di gara era stata strutturata in modo da consentire, da un lato, la tutela sociale e di continuità dell’attività e, dall’altro, la massima soddisfazione dei creditori sociali della procedura di Unieco in liquidazione coatta amministrativa - continua Baldini - Il primo obiettivo è stato impostato prevedendo un impegno da parte dei soggetti interessati a garantire per un triennio: la tutela dei lavoratori, attraverso l’impegno a mantenere in occupazione almeno il 90% dei lavoratori in essere alla data del trasferimento delle partecipazioni; la tutela della territorialità, attraverso l’impegno a mantenere la sede legale e le sedi operative presenti alla data del trasferimento delle partecipazioni; investimenti a tutela della continuità dell’attività del Gruppo per un importo di almeno 37 milioni di euro. Il secondo obiettivo è stato impostato prevedendo che, previa garanzia degli obblighi di cui ai punti precedenti, l’aggiudicazione sarebbe avvenuta sul prezzo complessivo offerto. Si conferma che in questo frangente sarà comunque garantita la prosecuzione della gestione operativa e del piano investimenti, finalizzata alla continua generazione di valore per la Divisione Ambiente.».

«Sono soddisfatto - aggiunge il commissario - I soggetti con la loro partecipazione hanno dimostrato fino in fondo vero interesse per la divisione Ambiente. Interesse che si rileva anche dall’offerta finale, oltre che dalla serietà con cui hanno affrontato la mole di documenti in data room. Che due soggetti così importanti per il nostro territorio si siano cimentati in questo modo nella gara rappresenta una punta di orgoglio». La divisione del colosso reggiano in liquidazione coatta amministrativa rimane, quindi, sempre in mani reggiane, con la conquista da parte di Iren della gara.

Nel frattempo, entra ancora più nel vivo la lotta per il cambio ai vertici di Aimag, in scadenza fra poche settimane. Il sindaco di Carpi ha sferrato numerosi attacchi all’attuale presidenza che, alla luce dell’esito della gara, potrebbero aumentare. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google