La giunta ha deciso: rinviate le scadenze Tari delle attività
PAVULLO
Giovedì la giunta di Pavullo ha approvato lo spostamento delle scadenze Tari (tariffa rifiuti) per le utenze non domestiche (più toccate dal lockdown), che vanno al 10 settembre, 10 novembre e 10 dicembre. Per le utenze domestiche sono già slittate al 31 luglio, 30 settembre e 2 dicembre. «Finora non abbiamo fatturato nulla - sottolinea l’assessore al Bilancio Gian Luca Muzzarelli - abbiamo atteso sviluppi da parte degli organismi deputati a decidere che con enorme ritardo, anche a causa del Covid, hanno dato solo indicazioni prive del necessario supporto decisionale». Fino all’anno scorso le tariffe venivano definite attraverso un complesso rapporto a tre fra il gestore (Hera), il regolatore del servizio (Atersir) e l’utilizzatore (Comune). «L’anello debole della catena - rimarca - obbligato ad accettare il Pef di Atersir o a impugnarlo al Tar. Ma i Comuni che hanno percorso quest’ultima strada non hanno avuto alcuna soddisfazione». Quest’anno è stato inserito nel processo decisionale anche Arera (autorità già competente per energia elettrica, reti e ambiente) «e la situazione è peggiorata ulteriormente tanto che l’Anci ER ha minacciato di impugnare la delibera Arera. In questa inverosimile situazione, in cui la burocrazia comanda a piene mani, e dove non è più tanto chiaro quale sia il ruolo di Atersir, si è determinato un ritardo gravissimo e si sono lasciati i Comuni in grande incertezza». Da qui la decisione arrivata adesso. «Stiamo valutando come procedere sulle riduzioni - precisa Muzzarelli - consci delle ricadute della crisi sui cittadini: stiamo cercando la soluzione meno onerosa possibile per loro». —
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